L’incontro promosso dal direttivo dell’associazione S. Nicola si è svolto in un clima sospeso tra il dolore per la perdita e una profonda gratitudine verso la figura di Pino Morabito. La scomparsa del presidente ha lasciato un vuoto colmato, durante il confronto, dal ricordo vivido di un uomo che è stato punto di riferimento autentico per l’intera comunità.
La sua dedizione instancabile ha permesso negli anni di valorizzare le tradizioni locali, l’arte culinaria e la cultura, trasformando eventi come la festa del vino in momenti identitari capaci di unire le persone attorno a valori genuini.
La continuità come scelta consapevole
Nel ripercorrere l’operato di Pino Morabito, i partecipanti hanno espresso la volontà ferma di non limitarsi alla memoria, ma di trasformare il suo esempio in un impegno concreto per il futuro. L’obiettivo emerso con forza è quello di dare continuità ai principi fondanti del sodalizio, tracciando un programma che sia un’eredità viva per tutto il territorio.
In questo contesto di stima diffusa, è giunta anche una nota di vicinanza dall’associazione Il Vaglio, a firma dell’ingegnere Franco Fagà, a testimonianza della solida rete di relazioni umane e professionali costruite nel tempo grazie alla visione del compianto Presidente.
Nuovi vertici nel segno della memoria
Al termine di un confronto ampio e partecipato, il direttivo ha proceduto al rinnovo delle cariche per garantire il proseguimento delle attività. La guida dell’associazione è stata affidata in via transitoria al dottor Ettore Greco, figura da sempre vicina alla realtà associativa, affiancato dal dottor Eugenio Galiano nel ruolo di segretario.
Una scelta di altissimo valore simbolico ha riguardato la nomina a presidente onorario della signora Rossana Sergi, moglie di Pino Morabito, un gesto che unisce affetto e riconoscenza in un legame indissolubile con il passato.
Uno sguardo rivolto al futuro
L’assemblea si è conclusa con la consapevolezza che custodire l’esempio di Pino Morabito significhi proseguire il cammino con lo stesso spirito di servizio e lo stesso entusiasmo che hanno caratterizzato la sua vita.
L’associazione si prepara dunque a nuove sfide, forte di radici profonde e della volontà di far crescere i frutti seminati dal suo storico leader. La commozione finale ha lasciato spazio a una rinnovata energia, necessaria per onorare una figura che ha saputo fare della promozione del territorio una missione di vita.




























