Operazione Acquarium, lascia il carcere uno dei fratelli Maiolo

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
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È durata appena qualche giorno la detenzione di Giovanni Maiolo, 35enne dell’hinterland vibonese coinvolto nell’operazione ribattezzata Acquarium, svolta il 26 marzo scorso nelle preserre e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Lo rende noto il suo difensore, Sandro D’Agostino, annunciando che il Tribunale di Catanzaro ha disposto la scarcerazione dell’indagato dopo l’interrogatorio di garanzia.

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La contestazione

Giovanni Maiolo, fratello di Angelo – ritenuto al vertice dell’omonima cosca dei Maiolo, collegata alla locale di Ariola – era rimasto coinvolto in qualità di finanziatore di un’associazione criminale dedita al narcotraffico, e, secondo il quadro indiziario, avrebbe ricevuto 14 mila e 900 euro come corrispettivo della vendita di droga.

Versione contestata dallo stesso indagato, che in aula si sarebbe dichiarato estraneo all’associazione in questione, negando ogni addebito.

Avrebbe inoltre evidenziato che il numero di cellulare salvato sul telefono di Angelo con il nominativo di “fratello” non fosse il suo, bensì un numero utilizzato da un soggetto al momento ancora ignoto.

Dettaglio che è bastato al gip per ribaltare il quadro di gravità indiziaria, concedendo la scarcerazione immediata all’indagato.

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