Tra le manifestazioni che meglio raccontano l’anima autentica della Calabria, si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la 6ª Festa della Mietitura. Il 12 luglio, a Pellegrina di Bagnara Calabra, nel reggino, non andrà in scena una semplice rievocazione, ma un’esperienza da vivere intensamente. Falce alla mano, i partecipanti potranno riscoprire i gesti antichi dei contadini, il valore della fatica condivisa e quel legame profondo con la terra che sembrava smarrito. È un ritorno alle origini capace di rallentare il tempo e restituire significato alle cose semplici.
Le novità
L’edizione di quest’anno promette di sorprendere i presenti con importanti novità pensate per catturare l’immaginazione. I momenti dedicati alla mietitura e alla trebbiatura accompagneranno i visitatori in un vero viaggio nel passato, tra suoni e racconti di un mondo che vive ancora nella memoria collettiva.
Grande spazio sarà dato alle degustazioni, dove il pane tradizionale di Pellegrina e la pitta conzata si sposeranno con i prodotti a base di grano Secria.
Questa varietà antica, simbolo di biodiversità, si unirà alle altre eccellenze culinarie calabresi in un racconto gastronomico fatto di qualità.
Le bagnarote
Per le famiglie è previsto un suggestivo trekking lungo il Sentiero degli Antichi Mestieri. Il cammino attraversa il borgo svelandone gli scorci più belli, fino a raggiungere l’antica fonte Vermeni.
Qui, le Bagnarote in abiti tradizionali accoglieranno i viandanti con calore, trasformando la sosta in un momento di autentica condivisione. Questa festa è un invito a fermarsi e a sentirsi parte di una comunità con radici antiche.




























