Agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata in mobilitazione a Policoro con 3mila soci: appello urgente per risorse europee immediate a sostegno dell’economia e della produzione alimentare. “L’aumento vertiginoso di gasolio e fertilizzanti sta mettendo in ginocchio il settore, colpito anche da eventi climatici estremi al Sud” dichiarano.
Crisi dei costi energetici
I prezzi del gasolio agricolo sono schizzati da 0,85 a 1,51 euro/litro, con picchi in Sicilia e Puglia, spingendo Coldiretti a denunciare speculazioni in Procura. L’urea è salita a 835 euro/tonnellata (+43% sul pre-guerra), con costi extra fino a 200 euro/ettaro per le aziende italiane.
Appello da Policoro
All’evento al Palaercole, con presidente nazionale Ettore Prandini, segretario Vincenzo Gesmundo, i presidenti regionali Antonio Pessolani e Franco Aceto, e il ministro Francesco Lollobrigida, si chiede un piano Ue strutturale: esclusione fertilizzanti dall’Ets, credito d’imposta per le agricole (sul modello pesca), investimenti in agricoltura di precisione e invasi idrici.
Focus sul Sud e Calabria
Tre eventi estremi su quattro dall’inizio 2026 hanno devastato il Meridione, tra nubifragi e siccità, aggravati dalla scarsità di infrastrutture idriche. Coldiretti e Anbi spingono per un piano di invasi con pompaggio per acqua ed energia pulita.
In Calabria, decisivo il recupero di 600 milioni Pac grazie alle mobilitazioni: “Risorse vitali contro costi e clima – dice Franco Aceto –. Da Policoro l’Sos per interventi su energia, fertilizzanti e clima, a tutela di reddito e produzione”.




























