La macchina amministrativa della Regione Calabria si arricchisce di una figura di rilievo tecnico: il presidente Roberto Occhiuto ha infatti firmato il decreto che ratifica la nomina dell’avvocato Ettore Figliolia come sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale. Non si tratta di una scelta politica nel senso tradizionale del termine, ma – come spiega lo stesso esecutivo – della valorizzazione di un profilo che ha dedicato una vita intera alle istituzioni.

L’uomo della legge
Figliolia, già consulente del governatore dal 2022, entra ufficialmente nel cuore operativo del governo calabrese, portando con sé un bagaglio di competenze maturato ai vertici dello Stato.
La sua carriera parla la lingua del diritto e della difesa dell’interesse pubblico. Avvocato cassazionista, ha servito per oltre 38 anni l’Avvocatura dello Stato, raggiungendo nel 2019 il prestigioso incarico di vice Avvocato Generale dello Stato, ruolo ricoperto fino al 2025.
In queste vesti ha rappresentato l’Italia nei contenziosi più delicati, muovendosi con destrezza tra le aule della Corte Costituzionale e occupandosi di temi cruciali come il riparto di competenze tra Stato e Regioni, la tutela dell’ambiente e la complessa disciplina della concorrenza.
Esperienza ai piani alti
Oltre alle aule giudiziarie, il nuovo sottosegretario conosce perfettamente i corridoi dei Ministeri. Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di vertice come capo di gabinetto, capo dell’ufficio legislativo e consigliere giuridico per una moltitudine di dicasteri: dall’Interno alla Difesa, dalle Infrastrutture all’Ambiente, collaborando persino con la Protezione Civile.
Questa profonda conoscenza della macchina statale è già stata messa al servizio della Calabria in partite decisive, come la gestione della crisi Abramo o la complessa trattativa per l’uscita della sanità regionale dal commissariamento.

Un incarico di servizio
Un dettaglio significativo emerge dal decreto di nomina: Ettore Figliolia svolgerà il suo compito senza gravare sulle casse pubbliche. Al sottosegretario non saranno infatti corrisposti gli emolumenti relativi all’indennità di carica e di funzione, che ammonterebbero complessivamente a 5.350 euro mensili.
Nel suo nuovo ruolo, sarà il volto della Presidenza nei rapporti quotidiani con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i vari dipartimenti governativi, seguendo da vicino i numerosi dossier aperti che attendono risposte concrete per il futuro del territorio calabrese.


























