Il buio della notte è stato squarciato improvvisamente da un bagliore sinistro nel cuore di Marina di Sibari. Intorno alle undici di ieri sera, lo stabilimento balneare Storie di Mare, situato nel comune di Cassano allo Ionio, è stato teatro di un rogo devastante. Le fiamme hanno avvolto rapidamente il blocco centrale della struttura, quello che ospitava il bar, il ristorante e i servizi dedicati all’hospitality. In pochi istanti, quella che era una eccellenza del litorale calabrese è stata sfigurata dal fuoco, lasciando dietro di sé solo cenere e scheletri di legno anneriti.

L’intervento
Sul posto sono arrivate d’urgenza le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari. I pompieri hanno ingaggiato una vera e propria battaglia contro il calore e il vento, lavorando per diverse ore in condizioni estremamente complesse.
La loro rapidità ha permesso di isolare l’incendio, evitando che le lingue di fuoco si propagassero alle strutture vicine e causassero un disastro di proporzioni ancora maggiori.
Insieme a loro sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, che hanno immediatamente avviato i rilievi per comprendere la causa del disastro.

Ombre sul rogo
Sebbene gli accertamenti tecnici siano ancora in corso, gli inquirenti non si sentono di escludere alcuna pista. L’ombra del dolo allunga la sua mano su questo episodio, che ha colpito una realtà imprenditoriale nota per la sua attenzione all’ambiente.
Storie di Mare era stato infatti inserito negli anni scorsi nella classifica dei dieci lidi più sostenibili della Calabria. I danni riportati sono ingenti e ancora in fase di quantificazione, ma il colpo al cuore dell’economia turistica locale è già evidente e doloroso.

La solidarietà
Le istituzioni hanno espresso vicinanza ai titolari e ai lavoratori della struttura. “L’incendio rappresenta un episodio che inevitabilmente scuote la nostra comunità”, è stato dichiarato dai rappresentanti locali, che confidano ora nel lavoro della Magistratura per fare piena luce sull’accaduto.
L’auspicio collettivo è che la proprietà trovi la forza di reagire prontamente, soprattutto con la stagione estiva ormai alle porte. L’obiettivo è permettere a questo punto di riferimento di qualità e professionalità di tornare a raccontare nuove storie di mare e di accoglienza nel territorio cassanese.



























