Grandissima vittoria e grande festa al Palavolley di Strongoli, dove la squadra ha superato l’Union Soverato per 3-2 al termine di una gara spettacolare, ribaltando il punteggio da 0-2 a 3-2. Un successo che vale il primo posto nel girone del campionato di Seconda divisione femminile, con 33 punti conquistati su 36 disponibili e una sola sconfitta stagionale, proprio contro quest’ultima.
Il team strongolese si è imposto al termine di una stagione di altissimo livello, chiusa al vertice della classifica e con il pass per i quarti di finale, dove affronterà in doppia sfida la quarta classificata dell’altro girone. Un traguardo importante per un progetto nato circa un anno fa, dopo sei anni di stop della pallavolo nel centro crotonese per mancanza di strutture.
Il movimento è ripartito grazie al lavoro di quattro tecnici e preparatori atletici – Michele Liguori, Dionisio Gallo, Vincenzo Sirianni e Giuseppe Caputo – che hanno dato vita a un’organizzazione curata nei minimi dettagli e capace di coinvolgere ragazze di tutte le età, dai 5 ai 50 anni. Quest’anno lo Strongoli Volley ha partecipato a tre campionati, Seconda divisione, Under 14 e Under 16, evidenziando un percorso di crescita solido e ben strutturato.
La prima squadra, guidata da Anna Cosentino, si distingue anche per alcune peculiarità: nel gruppo ci sono infatti le tre gemelle Romano – Silvia, Claudia e Valeria – e le gemelle Cappa, Silvia e Valeria. In regia si alternano Caterina Frustaci e Simona Fiorita, mentre nel reparto difensivo Antonia Lucente rappresenta un punto di riferimento anche per la crescita della giovane Aurora Liguori, titolare inamovibile in Under 16.
Ottime prove anche per Giusy Romano, Michela Perri, Erika Saccomanno e Greta Frustaci, mentre Emilia Frustaci si è rivelata una delle sorprese del campionato. Un contributo prezioso arriva anche da Claudia Zamfirache, Michela Marasco e Aurora Gallipani, jolly capaci di ricoprire più ruoli a seconda delle necessità.
Grande entusiasmo anche tra i tifosi, che non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno nemmeno in trasferta. Per Strongoli, la pallavolo è tornata a essere un punto di riferimento: un movimento ritrovato che, tra passione, lavoro quotidiano e partecipazione, promette di lasciare un segno sempre più forte nel territorio.




























