Si presenta rilassato, come se avesse smaltito tutto d’un botto la tensione certamente delle ultime 48 ore ma, soprattutto, di questa lunga campagna elettorale decisamente anomala, troppo spesso dai toni crudi, troppo spesso sopra le righe. Vincenzo Voce entra da vincitore nella sezione della sua lista, Crescere, sotto i portici di Crotone, in pieno centro, ormai più che certo, col suo circa 60 per cento di preferenze al primo turno, di aver letteralmente sbaragliato l’avversario principale, Giuseppe Trocino, candidato di un campo largo in salsa pitagorica a cui però dà un distacco di ben 30 punti percentuali. Molti. I crotonesi non c’hanno creduto in questa nuova proposta, assemblata forse troppo velocemente e anche mal equipaggiata, e hanno scelto la continuità, affidando le chiavi della città, per altri 5 anni, al sindaco uscente. Non pervenuti gli altri contendenti.

Elezioni Comunali. Crotone, Vincenzo Voce verso una vittoria bulgara
Nel segno della continuità
“Si prosegue nel segno della continuità ma, di fatto, non ho mai interrotto il mio lavoro: anche stamani, per esempio, ero in Comune a firmare documenti, a seguire i cantieri aperti” ha detto Voce ai microfoni dei numerosi giornalisti che lo hanno aspettato fino al tardo pomeriggio.
Poi la rassicurazione: “Voglio essere il sindaco di tutti” augurandosi appunto che da ora in poi “si abbassino i toni” che si lavori “in serenità e senza dileggio”.
“Ai cittadini – ha sottolineato Voce – interessano i fatti” e non bisogna descrivere con disfattismo “una città che non esiste… I crotonesi questo l’hanno capito”.

L’opposizione responsabile
Quanto al risultato elettorale, poi, il neo rieletto primo cittadino l’ha voluto dedicare dapprima alla sua famiglia, ma soprattutto ai cittaini: “che mi hanno espresso da che parte stare”.
Poi qualche parola per l’avversario, Giuseppe Trocino, che entrerà anch’egli in Consiglio Comunale ed a cui ha voluto augurare di fare una opposizione “seria e responsabile”.
Tra gli impegni più rilevanti in agenda, la bonifica dell’Area Sin e la questione del rilancio dell’aeroporto: “è importante continuare a imporre ad Eni di fare una bonifica seria ed i cittadini, evidentemente, in questo caso hanno fiducia nell’ingegnere Voce”, ha affermato.

Il confronto con gli alleati
Quanto al Sant’Anna ha voluto invece evidenziare come i voli siano stati di recente incrementati e che negli ultimi anni lo scalo stia registrando numeri da record: “Ovvio però che il nostro bacino d’utenza non è quello di Lamezia Terme o Reggio Calabria e in tal senso dovremo cercare di crescere, anche con l’aiuto del governatore Occhiuto”.
Infine, un accenno alla prossima Giunta: “mi riservo di ragionare con gli alleati” ha precisato Voce spiegando che il 50 per cento della coalizione è sì composta dalle sue liste ma che è giusto e necessario confrontarsi anche con gli altri.































