In vista dell’imminente stagione estiva, i Carabinieri di Petilia Policastro hanno messo in campo una massiccia azione di controllo che – con l’impiego del personale delle stazioni locali, del Nucleo Operativo Radiomobile e degli equipaggi della Squadra Intervento Operativo del 14mo Battaglione Calabria – ha portato a fermare più di 200 persone e oltre 100 veicoli, eseguendo perquisizioni e test etilometrici, ritirando una patente e individuando un conducente che guidava sotto l’effetto di stupefacenti.

Un arresto a Cotronei
In questo contesto, a Cotronei è stato rintracciato un 37enne del posto nei cui confronti è stato eseguito un ordine di carcerazione emesso a seguito di una sentenza definitiva della Corte d’Appello di Catanzaro.
L’uomo è stato prelevato e accompagnato nella Casa Circondariale di Crotone, dove dovrà espiare una pena di quattro anni, oltre a dover pagare una sanzione stabilita dalla magistratura.

Il mistero delle munizioni
Le operazioni degli investigatori si sono poi estese fino alla suggestiva cornice della Sila crotonese. Proprio nel cuore dei boschi, in località Trepidò, i militari della stessa stazione hanno scoperto un involucro sospetto nascosto tra la vegetazione. Al suo interno è stata rinvenuta una busta con sessantotto cartucce di vario calibro, subito sequestrate.
Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti investigativi per comprendere la provenienza del munizionamento e dare un nome al possessore del materiale clandestino.




























