Una varietà cerealicola che rischiava di scomparire per sempre torna a essere protagonista della biodiversità calabrese e della memoria storica. Il percorso di recupero del Grano Antico Secrìa viene celebrato mercoledì 18 giugno alle 17 presso la Sala Ex Agec di Pellegrina di Bagnara Calabra. L’incontro culturale nasce grazie all’impegno profondo profuso dai membri dell’Associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina, decisi a restituire dignità a questo elemento identitario. Il convegno rappresenta un momento cruciale per accendere i riflettori su una pianta che unisce la tradizione rurale della regione alle più moderne esigenze dei consumatori.

Sviluppo e nutrizione
Attraverso il contributo scientifico di ricercatori, nutrizionisti e istituzioni, l’appuntamento offrirà una panoramica completa sulle eccezionali qualità agronomiche e sui benefici salutari del cereale.
Ma la riscoperta del Grano Secrìa non si ferma alla sola teoria e punta a trasformarsi in una concreta opportunità di crescita economica.
Il rilancio della coltivazione può stimolare la nascita di filiere innovative, supportare le aziende agricole locali, favorire l’artigianato e incrementare il turismo enogastronomico.
Questo modello di sviluppo sostenibile dimostra come la Calabria possa guardare al futuro partendo dalla valorizzazione delle proprie radici.
Un percorso sensoriale
La manifestazione si concluderà con una speciale degustazione tecnica, ideata per mostrare le grandi potenzialità del prodotto quando incontra le eccellenze del territorio.
Pane, pasta e prodotti da forno realizzati interamente con farina di Grano Antico Secria verranno offerti in abbinamento a salumi e confetture locali.
Questo cammino enogastronomico permetterà a cittadini, studenti e produttori di comprendere come la tutela della biodiversità generi benessere per la comunità. L’evento dimostra che custodire un seme antico significa proteggere il paesaggio e creare nuove forme di economia circolare.































