La corte del Palazzo di Città di Locri ha fatto da scenario alla serata di gala del Giugno Locrese, la storica kermesse letteraria giunta alla sua 57ª edizione. L’appuntamento, svoltosi il 27 giugno 2026, si è confermato come un punto di riferimento fondamentale per la valorizzazione della poesia contemporanea e della cultura del territorio calabrese. Il tema conduttore scelto per questa edizione, intitolato Nosside voce contemporanea, ha fatto da filo rosso a una manifestazione capace di coniugare con eleganza la letteratura, l’arte visiva e la musica, davanti a un pubblico attento e partecipe.
I saluti delle istituzioni e l’apertura della manifestazione
I lavori della serata sono stati aperti dai saluti istituzionali di Miki Maio, presidente del consiglio comunale, che ha preso la parola in sostituzione del sindaco Giuseppe Fontana, assente all’ultimo momento a causa di impegni legati al suo ruolo. Subito dopo è intervenuta l’assessore alla Cultura, Domenica Bumbaca, considerata la vera anima organizzativa dell’evento. Nel suo discorso, l’assessore ha voluto mettere in risalto il profondo valore storico che il premio riveste per la comunità locrese, ringraziando pubblicamente i dipendenti comunali e tutti i collaboratori per lo sforzo corale che ha permesso la perfetta riuscita della serata.
Il trionfo di Angela Caccia nel concorso nazionale di poesia
Il momento centrale della premiazione ha visto come assoluta protagonista la poetessa Angela Caccia, unica vincitrice per la sezione dedicata alla poesia. L’autrice ha convinto l’intera commissione esaminatrice grazie alla raccolta intitolata Di lentissimo azzurro, volume pubblicato dalla casa editrice Campanotto, ottenendo così il riconoscimento economico, la targa della kermesse e la lettura della motivazione ufficiale. La scrittrice ha ricevuto questo premio al culmine di un periodo ricco di impegni e successi in tutta Italia.
Il suo viaggio letterario era iniziato a Verona, con il piazzamento come finalista per la poesia inedita al Premio Lorenzo Montano, per poi toccare Bologna all’interno della rassegna Un tè con la poesia ideata da Cinzia Demi al Grand Hotel Majestic, e concludersi infine a Mantova, dove ha conquistato il 1° posto per i testi inediti al concorso Terre di Virgilio durante l’evento Modena in poesia.
I componenti della giuria
La giuria tecnica che ha espresso voto unanime sul lavoro della poetessa era guidata dal presidente Vincenzo Romeo e composta da Beatrice Bumbaca, Anna Maria Mittica, Alfredo Panetta, Maria Vittoria Valenti e dall’assessore Domenica Bumbaca. Nelle note della motivazione i giurati hanno voluto premiare una voce definita forte, calma e matura, capace di trovare un equilibrio perfetto tra l’essenzialità della forma e la profondità dei temi trattati, che toccano il senso del tempo, i legami umani e il limite biologico.
I membri della commissione hanno sottolineato come i versi della vincitrice, ricchi di richiami alla cultura classica e a autori che vanno da Omero a Borges, siano profondamente radicati nell’eredità culturale della Magna Grecia, lasciando al lettore l’impronta digitale di un’anima sapiente e di grande bellezza.
I riconoscimenti speciali e i momenti d’arte sul palco
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati altri 2 importanti riconoscimenti. Il Premio Città di Locri è andato a Tony Custureri, stimato pittore, scultore e restauratore, noto per aver realizzato il monumento cittadino dedicato proprio alla poetessa Nosside.
L’artista non ha potuto ritirare il premio di persona per motivi personali, ma ha voluto inviare una sentita lettera di ringraziamento in cui ha definito questa onorificenza come una delle più importanti dell’intera sua carriera. Successivamente è stato consegnato il Premio Speciale Umberto Ferraro, istituito per ricordare la figura del fondatore del Giugno Locrese. La consegna è avvenuta grazie alla collaborazione della figlia del fondatore, la poetessa Daniela Ferraro, con l’intento di omaggiare personalità che si sono distinte per l’alto profilo sociale e culturale.
Il programma della serata è stato impreziosito da diversi momenti di spettacolo dal vivo che hanno dato ritmo alla scaletta degli interventi, sotto la conduzione di Maria Teresa D’Agostino. Il pubblico ha potuto apprezzare l’esibizione artistica di Lela Perez e la performance musicale della cantautrice e pianista Ilaria Della Bidia, i cui interventi al pianoforte hanno accompagnato l’intera serata alternando note e parole nella suggestiva atmosfera della corte municipale.


























