Un nuovo assalto ai danni di uno sportello automatico riporta l’attenzione sulla criminalità che sta interessando la Piana di Gioia Tauro. Questa volta nel mirino è finita la filiale Credem di Varapodio dove nella notte tra sabato e domenica, poco dopo le 3.30, un ordigno ha fatto saltare in aria l’Atm installato all’esterno dell’istituto. La potente deflagrazione ha provocato ingenti danni sia alla struttura che ai locali interni della banca, svegliando numerosi residenti e generando momenti di grande apprensione in tutta la zona.

I rilievi sul posto
Subito dopo l’esplosione sono intervenuti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area, mentre i Carabinieri della Stazione locale hanno avviato i primi accertamenti.
Durante i rilievi è stato rinvenuto sull’asfalto un certo numero di chiodi a tre punte, un particolare investigativo che richiama quanto già emerso nel precedente assalto avvenuto nei giorni scorsi a Rizziconi. Si tratta di un elemento che gli investigatori stanno valutando attentamente nell’ambito delle verifiche in corso.

Le indagini dell’Arma
L’attività investigativa è coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, guidati dal capitano Samuele De Cintio, che stanno raccogliendo ogni elemento utile per ricostruire la dinamica dell’assalto e individuare gli autori.
Particolare attenzione è rivolta alle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area di piazza del Mercato e nelle attività commerciali vicine, tra cui un bar, una sala giochi e l’ufficio postale. I filmati saranno analizzati per verificare i movimenti sospetti.




























