Basta Vittime sulla Strada Statale 106 ha partecipato alla consultazione pubblica organizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della revisione del Codice della Strada. All’incontro in modalità telematica ha preso parte il direttore operativo, Fabio Pugliese. Il confronto ha certificato l’accoglimento di una storica proposta avanzata in precedenza dal presidente Leonardo Caligiuri: vincolare il 100 per cento delle sanzioni alla sicurezza stradale. La riforma stabilisce che il 70 per cento dei fondi andrà al potenziamento delle infrastrutture e della segnaletica, mentre il restante 30 per cento servirà a rafforzare le attività di controllo sul territorio.

La nuova richiesta dell’associazione
Forte del risultato ottenuto nelle sedi istituzionali, l’associazione ha subito rilanciato la propria azione riformatrice con un nuovo obiettivo.
Durante la consultazione, Fabio Pugliese ha chiesto formalmente di vincolare almeno il 50 per cento dell’intero gettito delle multe alla manutenzione diretta della rete viaria.
La richiesta mira a impegnare obbligatoriamente la quota principale delle risorse destinate alle infrastrutture per risanare le arterie viarie deteriorate.
Secondo i dirigenti dell’organizzazione, se ogni 100 euro incassati dalle sanzioni vengono destinati alla sicurezza, è fondamentale che almeno la metà vada a eliminare il degrado delle carreggiate, causa primaria di numerosi sinistri.

Sicurezza e manutenzione costante
La battaglia condotta da Basta Vittime sulla Strada Statale 106 punta i riflettori sui rischi quotidiani legati a buche, avvallamenti, allagamenti e scarsa gestione del manto stradale, problematiche che riducono drasticamente l’incolumità degli automobilisti.
Per il sodalizio calabrese, la prevenzione reale non può affidarsi soltanto alle sanzioni e ai pattugliamenti, ma deve passare prioritariamente dalla cura ordinaria e straordinaria della rete stradale.
L’auspicio rivolto a Governo e Parlamento è che anche questo ulteriore contributo tecnico si trasformi presto in norma, per garantire infrastrutture moderne e mettere al sicuro la vita dei cittadini.




























