Gli agenti della Polizia di Catanzaro hanno notificato tre provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di altrettanti giovanissimi residenti in città. La misura, decisa dal Questore, nasce dall’attività svolta dalla Divisione Anticrimine e dal tempestivo intervento della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli accertamenti hanno fatto luce su un episodio di danneggiamento e furto commesso ai danni subito da un bar-tabacchi del capoluogo, dove è stato manomesso un distributore automatico per portare via prodotti e generi alimentari.

Le restrizioni previste
I destinatari dei provvedimenti – tre ragazzi, due italiani ed uno straniero tra i 16 e i 17 anni d’età– sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per la gravità del gesto commesso.
L’istruttoria avrebbe messo in luce una “spiccata pericolosità sociale”, capace di “generare allarme” per l’ordine pubblico. Per questo motivo il provvedimento, noto come Daspo Willy, vieta loro per un anno l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento di Catanzaro. Chi viola la misura rischia la reclusione da uno a tre anni e una multa fino a ventiquattromila euro.




























