Giacomo Mancini, della direzione del Partito Democratico Calabria, ha acceso i riflettori sui disagi che interessano le periferie del capoluogo bruzio. Durante un sopralluogo a Contrada Caricchio, l’esponente politico ha verificato la situazione. “Sono convinto – ha detto – che Cosenza vada camminata perché è andando nei luoghi, parlando con le persone e verificando direttamente i problemi che si comprende davvero ciò di cui una città ha bisogno. Ed è quello che continuerò a fare”. La sua presenza sul posto vuole quindi testimoniare la volontà di dare voce alle istanze dei quartieri più lontani dal centro urbano.

La protesta delle famiglie
La criticità principale riguarda uno smottamento che da oltre un anno ha spazzato via un tratto di strada, costringendo circa venti famiglie a percorsi alternativi per raggiungere negozi e farmacie.
In merito all’accaduto Mancini ha evidenziato che “basterebbe un intervento relativamente semplice per risolvere il problema. Se dopo oltre un anno siamo ancora in queste condizioni, non si può parlare di una semplice dimenticanza. È mancata l’attenzione dell’amministrazione verso le persone che vivono qui”, sottolineando l’assenza di risposte adeguate.
Le priorità per il futuro
L’analisi sul governo cittadino evidenzia a suo dire problemi diffusi nell’intero territorio comunale. Mancini ha affermato che “contrade e frazioni sono Cosenza. Per cinque anni le hanno dimenticate. È ora di occuparcene davvero”.
Secondo l’esponente dem l’episodio rappresenta “il segno di un modo di amministrare che in questi cinque anni ha tenuto troppo spesso contrade e frazioni lontane dalle priorità del Comune”, ricordando che “la distanza dal centro non può diventare distanza dal Comune”.




























