A poco più di metà anno, il Presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, delinea le priorità su cui l’associazione si sta confrontando per promuovere lo sviluppo del territorio.
“Prosegue il nostro impegno per offrire condizioni di contesto dignitose alle imprese e rafforzare la capacità di attrarre nuovi investimenti“, evidenzia. Dopo gli incontri con il Presidente Sergio Abramo, Arsai ha pubblicato la gara per mettere a terra le risorse Area Zes per interventi di infrastrutturazione primaria: viabilità, rete digitale, illuminazione e sostenibilità ambientale.
Al centro della strategia, il Porto di Crotone. “Continuare a investire per migliorare l’infrastruttura è condizione imprescindibile per cogliere le opportunità di sviluppo collegate al suo posizionamento nel Mediterraneo“, sottolinea il Presidente. Confindustria prosegue l’interlocuzione con l’Autorità di Sistema Portuale per costruire sinergie con Sacal e Regione e aumentare i collegamenti aerei.
Sicurezza e legalità restano obiettivi essenziali. “È fondamentale il rapporto con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per rafforzare l’impegno sulla legalità delle nostre imprese”, evidenzia Spanò, esprimendo soddisfazione per le recenti misure della Questura di Crotone.
Forte l’attenzione sul tema delle competenze e sul contrasto allo spopolamento giovanile. “Il Career day di Unindustria Calabria ha dato prova di quanto sia necessario dare evidenza a un mondo produttivo che vuole intercettare e proporre lavoro ai nostri ragazzi”, precisa ancora. “I giovani imprenditori sono un asset strategico e stanno collaborando con il mondo della scuola, stimolando l’applicazione di nuovi strumenti come l’Intelligenza artificiale“.
Spanò conclude rinnovando l’impegno a proseguire il dialogo con le Amministrazioni territoriali: “Le nostre città e i nostri borghi hanno bisogno di essere curati e valorizzati per recuperare il decoro e la dignità che spesso sono stati trascurati”.


























