Sotto il suggestivo claim “Incontro tra arti pittoriche e musicali”, si è aperta ufficialmente ieri, venerdì 18 settembre, nella splendida cornice della Fortezza di Crotone, la quarta edizione del Premio Castello 2026. La serata inaugurale ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, dando il via ad una manifestazione organizzata dall’Associazione Multitracce Aps, con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune Pitagorico.

I saluti e la visione dell’evento
Ad aprire la serata è stato il Andrea Correggia, presidente dell’associazione. Nel ringraziare la cittadinanza, le istituzioni e i partner, ha sottolineato l’evoluzione del Premio, giunto alla sua quarta edizione con una formula ancora più ricca di contenuti. Quest’anno, infatti, l’esposizione d’arte si intreccia con un denso programma di spettacoli, laboratori ed eventi collaterali che culmineranno domenica 11 ottobre alle ore 20:00 presso il Teatro Scaramuzza con la cerimonia di premiazione, durante la quale si esibirà la compagnia di danza De Creation Crew.
È poi intervenuta l’assessora alla Cultura, Dalila Venneri, che ha espresso parole di vivo apprezzamento per l’iniziativa, confermando che il Comune sarà sempre al fianco delle associazioni che profondono impegno sul territorio, valorizzandolo e donando lustro alla città.
Il grande teatro: Animanera e la riflessione sul Futurismo
La serata è entrata nel vivo delle performance artistiche con l’atteso spettacolo teatrale della compagnia Animanera di Milano, intitolato “Il Teatro Futurista di Marinetti – Benedetta AI o cosa vuoi che faccia?”. La rappresentazione ha conquistato la platea intrecciando parola, movimento, macchina e visioni. Ha proposto una rilettura provocatoria e attualissima del manifesto futurista di Filippo Tommaso Marinetti.
Attraverso la drammaturgia di Magdalena Barile e la regia di Aldo Cassano, la piéce ha messo in cortocircuito l’esaltazione futurista della “macchina” e della velocità con le sfide contemporanee dell’Intelligenza Artificiale (evocata nel titolo dal gioco di parole “Benedetta AI”). Tra movimenti ritmici, parole taglienti e visioni sceniche, l’attrice Natascia Curci ha “interrogato” il pubblico sul rapporto tra uomo, tecnologia e creazione artistica, con la direzione di Antonio Spitaleri.
L’intervento di Roberto Litta
A seguire, l’intervento dello scrittore, saggista e critico d’arte Roberto Litta, che si è congratulato con l’organizzazione per l’eccellente livello dell’evento e per la scelta di una location unica come il Castello Carlo V. Quest’ultimo si è soffermato sull’importanza cruciale della cultura per la crescita e il riscatto sociale, elogiando la bellezza e i visibili passi in avanti di Crotone. Ricollegandosi alle suggestioni del teatro futurista, Litta ha offerto un’intensa riflessione sui valori autentici che rischiano di perdersi inseguendo i modelli omologati proposti da Tv e social media, riaffermando il ruolo centrale dell’educazione e della trasmissione dei valori alle nuove generazioni.

La mostra dei 30 finalisti
In conclusione, ha preso la parola Alessandro Sinopoli, curatore e direttore artistico della mostra pittorica. Dopo aver ringraziato gli artisti e il pubblico, ha spiegato la formula della giuria popolare: acquistando il biglietto d’ingresso al Castello (dal costo simbolico di € 2,00), ogni visitatore riceve un ticket che permette di votare il proprio quadro preferito inserendolo nell’urna posizionata accanto a ciascuna opera.
La serata si è conclusa con l’elegante vernissage della mostra collettiva “Note di Colore”, allestita nelle suggestive sale della Torre Aiutante, dove sono esposte le opere dei 30 artisti finalisti.
I prossimi appuntamenti
I festeggiamenti e le attività del Premio Castello proseguono già da oggi, sabato 19 settembre, in Piazza Castello con due eventi gratuiti dedicati alle famiglie e ai più piccoli, curati da Angelo Gallo e dal Teatro della Libellula Ets: ore 16:00: Laboratorio/spettacolo “La Fabbrica dei Pupazzi”; 18:30: Spettacolo di burattini “Zampalesta e lo Zzicrapu”.
Il 2 ottobre sarà la volta di “Prima Pedalata”, iniziativa curata da Ciclofficina, dedicata alla mobilità sostenibile e alla partecipazione.
L’8 e 9 ottobre torna “Magna Grecia oggi: tra identità, memoria e sogno”, ideata e condotta da Flavio Iacones, mentre il 10 ottobre è in programma il talk “La pittura e il paradigma del contemporaneo”, con l’artista e docente Francesco Correggia.
L’11 ottobre serata conclusiva con la premiazione al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza di Crotone, con lo spettacolo della De Creation Crew, compagnia di danza contemporanea fondata e diretta da Martina Casaccio, che presenterà “Echora”, una performance inedita realizzata appositamente per il Premio Castello Crotone 2026.
L’esibizione metterà in relazione danza, immagini, luci, tecnologia e proiezioni, trasformando il corpo dei danzatori in un vero elemento pittorico e dando forma al tema dell’eco, intesa come gesto, immagine o emozione capace di propagarsi nel tempo.































