L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Valentina Palmisano, con la co-firma del collega Pasquale Tridico, ha depositato un’interrogazione formale alla Commissione Europea per sollecitare una verifica sull’impatto dei recenti rincari sanitari introdotti in Calabria e Basilicata.
Il nuovo tariffario
Al centro dell’atto ispettivo vi sono le nuove misure di compartecipazione alla spesa: in Calabria l’applicazione del nuovo tariffario per la specialistica ambulatoriale prevede un tetto massimo di 45 euro per ricetta per i cittadini non esenti (superiore al limite ordinario di 36,15 euro), mentre in Basilicata è stato inserito un ticket di 2,50 euro sui farmaci convenzionati.
La Carta dei Diritti
Nell’interrogazione si evidenzia il rischio che l’aggravio dei costi spinga le fasce più fragili della popolazione a rinunciare alle prestazioni mediche, accentuando i divari territoriali nell’accesso alla prevenzione e all’assistenza.
Richiamando l’articolo 35 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e gli obiettivi delle politiche di coesione, gli eurodeputati chiedono a Bruxelles di monitorare la situazione per garantire che il diritto alla salute rimanga equo e accessibile indipendentemente dalla regione di residenza.




























