Nel corso della notte tra il 13 e il 14 ottobre, gli uomini della Polizia Amministrativa hanno condotto un controllo ad Isola di Capo Rizzuto scoprendo che all’interno del giardino di una struttura ricettiva con ristorante, dove si stavano svolgendo i festeggiamenti per un matrimonio, si stavano sparando dei fuochi d’artificio del tutto abusivi. Sul posto gli agenti hanno infatti trovato carcasse di batterie di tubi di lancio e varie attrezzature.

Le verifiche sui responsabili
Gli accertamenti hanno consentito di identificare due persone risultato sprovviste sia del permesso di sparo che deve esser rilasciato dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, sia di un altro documento indispensabile, l’attestato di capacità tecnica.
Perquisiti poi i veicoli vicini sono spuntati accenditori ad impulso elettrico del tutto identici a quelli usati per la festa. Nella hall del ristorante, invece, sono state poi recuperate anche quattro fontane e diverse centraline con telecomando wireless.
L’inevitabile sequestro
Alla luce di quanto accertato, gli agenti hanno denunciato le due persone alla Autorità Giudiziaria per accensioni pericolose. Contestualmente hanno sequestrato due supporti in legno con staffe metalliche, una centralina wireless a 24 canali, due telecomandi, cavi elettrici, dodici centraline con supporto, diciassette accenditori e quattro fontane pirotecniche. Ulteriori verifiche riguarderanno anche il titolare della struttura ricettiva.

Prevenzione sul territorio
L’operazione rientra nel piano di controlli disposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, per prevenire rischi legati ai fuochi d’artificio e tutelare l’incolumità pubblica.
Nella stessa giornata le pattuglie delle Volanti hanno identificato 255 persone, di cui 49 con precedenti, controllato 133 veicoli ed effettuato verifiche sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.



























