I produttori agricoli del territorio calabrese tirano un primo sospiro di sollievo grazie agli interventi congiunti della Regione Calabria e del Governo. L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, si dice infatti soddisfatto per gli esiti della decisione assunta dalla Giunta Regionale, presieduta da Roberto Occhiuto, di destinare 5 milioni di euro al settore agricolo per contrastare l’aumento delle materie prime energetiche esploso con il conflitto tra Stati Uniti e Iran.

I primi effetti positivi
“La combinazione tra il sostegno garantito dalla Regione e l’applicazione del credito d’imposta introdotto dal Governo – spiega l’assessore – consentirà alle aziende agricole calabresi, in riferimento al periodo che va dal primo marzo al 30 settembre scorsi, di vedersi applicare un prezzo al litro pari a circa 0,94 centesimi, al livello dunque di quello in vigore prima del deflagrare della guerra, con rimborso della differenza che, come già ampiamente spiegato, avverrà direttamente sui conti correnti delle imprese interessate, attraverso Arcea”.
Le risposte alle istanze
I provvedimenti adottati vogliono essere una risposta alle sollecitazioni giunte dagli operatori sul campo. Gallo evidenzia come la misura vada incontro alle richieste nel tempo formulate sia dalle organizzazioni di categoria sia dagli agricoltori “che, in maniera spontanea o attraverso le loro associazioni, in questi giorni stanno animando i presidi attivi un po’ su tutto il territorio regionale”.
Consapevole della complessità del momento, il rappresentante istituzionale garantisce l’impegno continuo dell’amministrazione: “Siamo perfettamente consapevoli che altro occorra fare, considerata la gravità della situazione sul piano nazionale ed internazionale, e per questo ci stiamo già adoperando“.
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Le trattative europee
Sul piano delle risorse finanziarie e della tutela produttiva, la Regione Calabria si sta muovendo in sinergia con altre realtà del Mezzogiorno.
“Insieme alle Regioni Puglia, Campania e Basilicata abbiamo richiesto di poter procedere all’utilizzo di fondi del Complemento di sviluppo rurale 23-27, da destinare, come già negli anni del Covid, al ristoro delle aziende agricole per far fronte, anche mediante questo strumento, al vertiginoso incremento dei prezzi delle materie prime energetiche. Confidiamo in una pronta e favorevole risposta della Ue” afferma Gallo.
Inoltre, sul versante strutturale, “insieme alle Organizzazioni di categoria ed all’intero mondo agricolo – aggiunge – porteremo avanti la battaglia per evitare che le importazioni da Paesi terzi non soggetti a vincoli e obblighi stringenti, quali quelli imposti ai nostri produttori dalla legislazione comunitaria, possano tradursi in concorrenza sleale”.

Il tavolo con la Gdo
L’azione politica punta infine a garantire stabilità economica di lungo periodo per l’intero comparto. L’assessore ribadisce l’intenzione di avviare un confronto serrato a livello nazionale.
“Proporremo la convocazione a livello nazionale di un tavolo di concertazione con la Grande Distribuzione Organizzata, considerata la necessità di introdurre un prezzo minimo garantito che tenga adeguatamente conto dei costi di produzione e consenta, ai nostri agricoltori, di lavorare con maggiori certezze e serenità, a tutela di un comparto essenziale per la Calabria e l’Italia intera”, conclude Gianluca Gallo.



























