La protesta contro l’impennata dei costi del carburante si consolida nell’area di Campotenese, dove autotrasportatori e agricoltori hanno dato vita a una mobilitazione ad oltranza per chiedere tariffe e prezzi dignitosi. A portare il proprio sostegno diretto è stato il sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, il quale ha rimarcato come l’emergenza non riguardi unicamente le singole categorie produttive, ma la tenuta economica dell’intera collettività e delle famiglie calabresi, costrette a sostenere rincari quotidiani anche per i semplici spostamenti essenziali.
La richiesta al Governo
Pur riconoscendo il lavoro avviato dalla Regione Calabria e le interlocuzioni con i ministeri competenti, il primo cittadino ha ribadito che i soli interventi temporanei non sono sufficienti a garantire la sopravvivenza delle piccole imprese del Mezzogiorno. L’obiettivo indicato da Pappaterra è un’intesa a livello nazionale che riporti il prezzo del carburante sotto la soglia di 1,90 euro al litro.
Nel confermare la vicinanza delle istituzioni locali ai manifestanti, il sindaco ha promesso che l’amministrazione continuerà a presidiare il territorio al fianco dei lavoratori fino all’ottenimento di risposte concrete e durature.


























