L’unico centro agroalimentare all’ingrosso attivo in Calabria cambia ufficialmente volto e guarda al futuro. Si è svolta nella sede di viale Europa a Germaneto la cerimonia di inaugurazione dei lavori del progetto Pnrr dedicato al Comalca. Alla presenza del Ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, sono stati presentati gli interventi che rendono la struttura più moderna, digitale e attenta all’ambiente. Tra i presenti la Sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, il Vicepresidente della Giunta Regionale Filippo Mancuso, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Alfredo Falbo e il Presidente del CdA di Comalca Giovanni Ferrarelli. L’evento si è aperto con la benedizione di don Piero Pulitanò, delegato dell’Arcivescovo di Catanzaro Squillace monsignor Claudio Maniago.

La sostenibilità energetica
Il piano di investimenti, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, si è tradotto in una profonda trasformazione logistica e infrastrutturale.
Sul fronte della transizione ecologica sono stati installati impianti fotovoltaici sui tetti dei box, ripristinata la biodiversità locale con essenze mediterranee e acquistati compattatori scarrabili per la gestione dei rifiuti, oltre alla revisione del sistema di depurazione.
La digitalizzazione ha visto la posa della fibra ottica, l’installazione di casse automatiche, nuovi varchi di accesso, un moderno sistema di videosorveglianza e piattaforme informatiche per il monitoraggio dei prezzi.
Per l’area commerciale sono stati creati una nuova zona di sosta di circa 5700 metri quadrati e un’area show cooking dotata di 12 postazioni di lavoro per valorizzare la produzione locale.

Le risorse gestite con rigore
Gli interventi sono stati completati entro il 30 giugno scorso, rispettando i tempi previsti dal Ministero. A fronte di un finanziamento iniziale di quasi 10 milioni di euro, la spesa effettiva è stata di circa 7,69 milioni.
I risparmi generati, pari a oltre 2,28 milioni, derivano da ribassi d’asta e somme non utilizzate per imprevisti, dimostrando un’amministrazione trasparente.
Come dichiarato da Giovanni Ferrarelli, “l’agroalimentare rappresenta oltre il 45% dell’export regionale con 468 milioni di euro ed è un comparto su cui costruire il futuro della Calabria”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Nicola Fiorita e dalla sottosegretaria Wanda Ferro, mentre il ministro Tommaso Foti ha sottolineato che “Catanzaro ha realizzato un intervento molto significativo che serve a migliorare le infrastrutture agricole nazionali”.
































