Libera celebra i 30 anni della Legge 109/1996 con l’iniziativa nazionale “109 piazze per la legge 109”, in programma dal 6 all’8 marzo 2026 in oltre 130 luoghi in tutta Italia. L’iniziativa è accompagnata dalla campagna “Diamo linfa al bene”, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati.
In Calabria sono previsti numerosi appuntamenti il 7 e 8 marzo con banchetti informativi e raccolta firme in diverse città, tra cui Reggio Calabria, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Catanzaro, Siderno e Cassano allo Ionio, oltre ad altre iniziative nei territori della regione.
Secondo il report di Libera “Raccontiamo il bene”, in Calabria operano 154 realtà sociali in 47 comuni impegnate nella gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata, tra associazioni, cooperative sociali, enti religiosi e soggetti pubblici. Queste esperienze promuovono servizi di welfare, attività culturali, turismo sostenibile, agricoltura e inclusione sociale.
I dati dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata indicano che in Calabria ci sono 3.450 beni immobili confiscati e già destinati, mentre 1.722 immobili sono ancora in gestione e in attesa di destinazione. Sul fronte delle imprese, 209 aziende sono state confiscate e destinate, mentre 345 restano ancora in gestione.




























