Siglato protocollo tra Soprintendenza, provincia di Vibo e Comune di Reggio

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È stata firmata questa mattina la Convenzione tra il Comune di Reggio Calabria e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia che ha ad oggetto il primo accordo di valorizzazione delle aree archeologiche della città di Reggio Calabria.

Ad accogliere a Palazzo San Giorgio la Soprintendente Anna Maria Guiducci, il sindaco Giuseppe Falcomatà con l’Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio artistico e culturale, Irene Calabrò, il dirigente e i funzionari del settore Cultura e i presidenti delle associazioni Fai, Touring Club e Italia Nostra.

Come la stessa Soprintendente Guiducci ha evidenziato: “si tratta di un protocollo mediante il quale Comune e Soprintendenza individuano, tra l’altro, precisi percorsi di visita che assicureranno la fruizione, la sicurezza dei visitatori e dei beni”.

La convenzione definisce infatti le linee guida per la gestione e la custodia delle aree archeologiche e monumentali, sia per quanto riguarda la modalità di apertura al pubblico, sorveglianza e accoglienza ai visitatori, che per quanto attiene la manutenzione, le attività culturali e di valorizzazione all’interno dei siti.

“Sigliamo oggi un patto tra istituzioni – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà – che inaugura un metodo, una prima pietra, da cui discendono modalità di gestione codificate dei nostri siti archeologici. La riscoperta del nostro patrimonio archeologico – ha continuato il Sindaco – è un percorso in cui crediamo molto, che si muove nella direzione della riacquisizione del senso di identità, orgoglio e appartenenza alla nostra città, anche grazie alla collaborazione, nutrita di competenza e passione, delle associazioni che operano nel campo”.

Soddisfatta l’assessore Irene Calabrò, che nel fare un plauso ai funzionari del Servizio Valorizzazione, di cui è responsabile l’architetto Daniela Neri e al settore guidato dall’avvocato Umberto Giordano ha evidenziato:

“L’amministrazione comunale si dota oggi di uno strumento che ci consentirà di armonizzare agevolmente le istanze di valorizzazione con quelle di conservazione dei siti”.

“Una delle prime applicazioni pratiche – sottolinea l’Assessore Irene Calabrò – consisterà nella pubblicazione immediata delle manifestazioni interesse per la gestione integrata che permetteranno di estendere le modalità di apertura al pubblico, sorveglianza e assistenza ai visitatori, nonché dare avvio a percorsi di valorizzazione finalmente all’altezza di una città a forte vocazione culturale e turistica”.

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