Petrolmafie, concluso processo d’appello: chiesta conferma di 19 condanne

Calabria Cronaca

Si è conclusa la con la richiesta di confermare le 19 condanne già espresse al termine del processo di primo grado la lunga requisitoria svoltasi questo pomeriggio presso la Corte d'Appello di Catanzaro, in merito al processo nato in seno all'operazione Petrolmafie Spa (QUI), che avrebbe fatto luce sul presunto giro illecito nel mercato degli idrocarburi gestito dalle cosche operanti sul territorio vibonese.

La Direzione Distrettuale Antimafia ha dunque confermato le 19 condanne, riformando la sentenza per due imputati precedentemente assolti. Complessivamente, i giudici del Tribunale di Vibo Valentia hanno condannato 59 indagati ritenuti intranei alla cosca, tra cui Luigi Mancuso, ritenuto al vertice della 'ndrangheta vibonese.

LE CONDANNE

Filippo Fiarè, 8 anni; Gregorio Giofrè, 8 anni; Domenico Rigillo, 7 anni e 10 mesi; Salvatore Giorgio, 7 anni e 10 mesi; Daniele Prestanicola, 7 anni; Francescantonio Anello, 7 anni; Alessandro Primo Tirendi, 6 anni ed 8 mesi; Giuseppe Barbieri, 6 anni; Pasquale Gallone, 6 anni; Orazio Romeo, 5 anni; Giuseppe Mercadante, 4 anni e 2 mesi; Geraldo Caparrotta, 4 anni; Gioacchino Falsaperla, 3 anni ed 8 mesi; Angelo Ucchino, 3 anni ed 8 mesi; Giovanni Carvelli, 3 anni e 4 mesi; Armando Carvelli, 3 anni e 2 mesi; Salvatore Ucchino, 3 anni e 2 mesi; Vincenzo Zera Falduto, 2 anni e 10 mesi; Antonio Ricci, 2 anni e 6 mesi.