Lungro raccontato in un video: Piano B premiata alla Cciaa di Cosenza

Cosenza Tempo Libero
Da sinistra: Klaus Algieri, Erika Liuzzi, Giuseppe Bianco e Pietro Pietramala

Il progetto video candidato e realizzato da Piano B, si è aggiudicato il primo posto nella sezione “Artisti” del concorso “Cosenza in Obiettivo”, promosso dalla Camera di Commercio della città per valorizzare il territorio attraverso nuove narrazioni audiovisive. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sede dell’ente camerale, alla presenza del presidente Klaus Algieri, della giuria tecnica e dei finalisti.

Il cortometraggio, realizzato dal regista e videomaker Giuseppe Bianco, con musiche della Barcelona Gipsy balKan Orchestra, nasce nell’ambito del progetto multidisciplinare Salgemma Lungro Festival – Sale raffinato in arte, ideato da Piano B e sostenuto dal Comune di Lungro.

Un racconto per immagini che esplora le profondità storiche, sociali e simboliche di un luogo emblematico della Calabria interna, nel quale si trova la miniera di salgemma di Lungro, chiusa da oltre 45 anni e oggi al centro di un percorso culturale e civile di riscoperta.

Con un linguaggio visivo intenso, il video propone una visione poetica e insieme concreta di una comunità che interroga la propria memoria, innescando riflessioni nuove sul rapporto tra il patrimonio esistente e il suo futuro. È una narrazione che ha colpito ed emozionato la giuria, come ha spiegato il prof. Daniele Dottorini, leggendo le motivazioni ufficiali: «Per essere riuscito, grazie a un abile ed efficace montaggio di immagini e musiche, a mostrare il complesso e straordinario intreccio di tempi e culture che caratterizza il paese di Lungro».

Il video premiato ha già superato i confini calabresi. È stato infatti presentato lo scorso novembre a Milano durante il Forum della Bellezza, promosso dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, che ha conferito al festival il proprio patrocinio, riconoscendone il valore come progetto capace di restituire centralità culturale a un patrimonio architettonico e sociale come quello della miniera. Proprio grazie a questo riconoscimento, Lungro è stato inserito all’interno dell’Atlante di Bellezza d’Italia, uno strumento di valorizzazione che raccoglie esperienze virtuose di rigenerazione a base culturale.

La passata edizione del Salgemma Lungro Festival, che si è conclusa a fine agosto 2024, ha proposto un programma articolato tra cinema, musica e teatro che ha coinvolto l’intera comunità arbëreshë.

La scelta simbolica di raccontare il sale – elemento identitario e bene economico – ha dato forza a una visione nuova di valorizzazione, che trova nel linguaggio artistico una leva per rilanciare l’interesse verso uno dei pochi esempi di archeologia industriale ancora esistenti in Calabria.

In questo processo, il premio conferito dalla Camera di Commercio di Cosenza rappresenta un passaggio importante, che conferma la forza del racconto e l’efficacia del linguaggio visivo come strumento di promozione territoriale.

«Questo video ha già fatto un viaggio – ha dichiarato Erika Liuzzi, cofondatrice di Piano B - È un lavoro che nasce dalla volontà di raccontare la bellezza di Lungro e della Calabria attraverso la storia secolare della miniera. Grazie al Festival, si è riacceso il dibattito politico, economico e sociale su un bene architettonico che rischia di essere dimenticato. Il riconoscimento ottenuto e la partecipazione al Forum della Bellezza sono per noi la conferma che la narrazione culturale può diventare motore di cambiamento reale».

Le opere vincitrici sono disponibili sul canale YouTube e sui canali social della Camera di Commercio di Cosenza.