Lamezia Terme, “La Destra” chiede dimissioni giunta comunale

Catanzaro Politica

Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in redazione da “La Destra” di Lamezia Terme, che chiede le dimissioni della giunta comunale.

“Vogliamo le dimissioni.

E’ la politica che le reclama, la popolazione che lo chiede, e la realtà che lo impone.

Siamo arrivati al culmine della sopportazione, Il pupillo di Vendola, il nostro primo cittadino, in carica per la seconda volta consecutiva, amministra la terza realtà della Calabria da anni , e da politico “lungimirante” ha costruito tutta la sua scalata politica attraverso il metodo della “legalità”.

In pratica, capendo che agitando la bandiera della legalità, considerata l’ipocrisia e il perbenismo che fagocita la società di oggi, avrebbe ottenuto più consenso di quello raggiungibile combattendo realmente il malaffare, il sindaco sin dalla sua seconda rielezione, non ha fatto altro che girare l’Italia in lungo e in largo manifestando il suo buon modo di far politica.

Per lui, convegni e manifestazioni antimafia, apparizioni televisive e l’inserimento in giunta di personalità come Tano Grasso, presidente dell’antiracket , sono stati colpi da maestro da spendere nei congressi nazionali di Sel con l’obbiettivo di conquistarsi un seggio in parlamento.

Poco importa che la città sia a pezzi e sull’orlo di una rivolta sociale, compressa da abusivismo e da una comunità Rom, tra le più grandi del meridione, su cui la stessa giunta ha adottato atti ed iniziative, che l’inevitabile provvedimento di sgombero della procura della repubblica di Lamezia ha descritto testualmente “ …fallimentari…”.

Poco importa che lo stesso assessore alla cultura Tano Grasso, una volta capita l’antifona, si sia dimesso su due piedi affermando che “la macchina amministrativa burocratica non funziona….per far passare una pratica da un piano all’altro ci vogliono mesi…”(vicenda sputtanata da un intervento su Repubblica di Augias )

Noi del La Destra riteniamo che la politica della concretezza e dei fatti sia lontana anni luce dalla condotta di questa amministrazione.

il sindaco della legalità di SEL non importa, lui giovedì 1 dicembre si è recato a bari per ricevere un premio alla virtù civica nella manifestazioni “ La bellezza ci salverà”, organizzato da Legambiente, l’ennesimo tassello da aggiungere alla personalissima scalata politica di Speranza e di Sel cittadino”.


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