C’è un sospettato per l’agguato avvenuto ieri a Rossano, dove un 68enne Salvatore Morfò, è stato ferito gravemente all’addome da un colpo esploso con un’arma da fuoco. Nella notte scorsa i Carabinieri, con il coordinamento della Procura di Castrovillari, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto disposto dal Pm a carico di un pregiudicato 41enne del posto, accusato di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma clandestina e di ricettazione.

Agguato a Corigliano Rossano, 68enne ferito a colpi d’arma da fuoco
Un’azione rapida
Il fatto di sangue – che ha scosso la tranquillità di una domenica mattina nel centro urbano della città jonica – inizia, infatti, verso le 13 di ieri, 15 marzo, nei pressi di un locale pubblico di via P. Romano, quando vengono esplosi due colpi di pistola della vittima, già nota alle Forze dell’Ordine.
Un’azione rapida: il 68enne viene richiamata all’esterno del locale, per quella che probabilmente ha ritenuto fosse una richiesta di chiarimenti.
Dalle parole, però, si è subito passato ai fatti, col fermato che avrebbe sparato all’interlocutore da una distanza ravvicinata, in rapida successione e provocandogli delle ferite in zone del corpo connotate dalla presenza di organi vitali.
Terminata sparatoria l’uomo si sarebbe subito dileguato, mentre il malcapitato ha richiesto l’aiuto dei presenti che lo hanno accompagnato all’ospedale di Rossano, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza.

La pista investigativa
Le indagini sono state avviate immediatamente con l’invio delle unità specializzate per i rilievi e di quelle della Sezione Operativa del Reparto Territoriale, i cui militari sono stati incaricati di seguire ogni possibile pista investigativa, per braccare da subito il potenziale autore.
Considerata la gravità di quanto accaduto sul posto sono arrivati subito sia il Procuratore Alessandro D’Alessio che il Pubblico Ministero di turno, che hanno voluto dirigere da vicino tutti gli aspetti investigativi.
Uno sforzo che, nel giro di poco, ha dato i risultati sperati, tanto che le prime acquisizioni sono state in grado di indirizzare verso chi abbia impugnato la pistola.
L’irruzione in casa
Il 41enne è stato così rintracciato in un appartamento del centro di Rossano, dove è rimasto barricato per oltre tre ore. Sul posto sono state effettuate le operazioni del caso adottando tutte le precauzioni necessarie, nella consapevolezza che l’uomo fosse ancora armato e, potenzialmente, molto pericoloso.
Una volta entrati nell’appartamento è stato possibile recuperare anche la pistola utilizzata nell’agguato, risultata essere clandestina perché prima dei segni identificativi. Durante la notte, poi, il fermo.































