Ail Reggio: in mare a vele spiegate… “Sognando Itaca”

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
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L’Ail sezione Alberto Neri di Reggio Calabria e Vibo Valentia, in stretta sinergia con l’Ail Nazionale, rinnova il suo impegno sul territorio promuovendo l’edizione 2026 di una storica iniziativa di solidarietà. Si tratta del progetto denominato Sognando Itaca, un percorso interamente incentrato sulla veloterapia e pensato per offrire un supporto concreto ai pazienti onco-ematologici. L’attività sfrutta i benefici psicologici della navigazione per favorire la riabilitazione e stimolare il benessere emotivo di chi si trova ad affrontare percorsi di cura complessi.

L’appuntamento sullo Stretto

La giornata clou dell’evento è stata fissata per il prossimo 21 giugno, una data altamente simbolica in quanto coincide con la Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. Le attività prenderanno il via la mattina nei pressi della sede della Lega Navale, all’interno del porto di Reggio Calabria, dove i volontari accoglieranno i partecipanti prima dell’imbarco. La mattinata proseguirà poi con l’uscita in mare e una serie di attività ludiche a bordo, per poi concludersi intorno all’ora di pranzo con il rientro in banchina e un aperitivo di saluto.

Protagonisti al timone

Grazie al prezioso supporto della sezione locale della Lega Navale Italiana, l’iniziativa accoglierà circa trenta pazienti provenienti dal reparto di Oncoematologia dell’Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli, che viaggeranno insieme ai loro accompagnatori e allo staff medico.

Questa esperienza, nata originariamente nell’anno duemilasei, permette ai partecipanti di invertire metaforicamente i ruoli quotidiani della corsia ospedaliera. Trovandosi a governare l’imbarcazione e a gestire il timone in prima persona, i pazienti riprendono simbolicamente il comando della propria vita, traendo uno straordinario beneficio emotivo da portare nel cuore.

Un percorso continuo

La sezione reggina dell’associazione esprime l’auspicio che questo contatto rigenerante con gli elementi naturali non si esaurisca nell’arco di una singola giornata. L’obiettivo a lungo termine dei promotori è infatti quello di strutturare un cammino riabilitativo costante durante tutto l’anno, evitando che l’iniziativa rimanga un episodio isolato.

Il contatto regolare con il mare, così come la frequentazione dell’arte e la pratica dell’attività fisica, viene considerato uno strumento fondamentale e permanente per aiutare le persone a ritrovare una profonda connessione con la vita e con il proprio benessere.

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