Venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026 si celebra a Lungro la XII edizione del Mate Festival Lungro, manifestazione culturale e musicale di prestigioso rilievo organizzata dall’Associazione Officina della Musica A.P.S. e dall’Accademia del Mate, con il patrocinio del Comune di Lungro e il sostegno degli sponsor Molinos Unidos e Casamuseo del Risorgimento. Il festival proporrà due giornate dense di appuntamenti, distribuiti tra mattina e pomeriggio, con la partecipazione di artisti nazionali e internazionali. In programma figurano concerti di musica argentina e musica jazz, animazione per bambini, laboratori, un corso di tango argentino, spettacoli teatrali e diffusi momenti di convivialità.
Il Premio Alfredo Frega
Evento centrale della manifestazione è il Premio Alfredo Frega, riconoscimento internazionale giunto alla sua seconda edizione, dedicato alla promozione e alla conoscenza delle tradizioni di Lungro nel mondo. La cerimonia si terrà venerdì 31 luglio alle ore 18:00 presso la Casamuseo del Risorgimento in Piazza XVI Luglio a Lungro. A 17 anni dalla sua prematura scomparsa, il festival ricorda così Alfredo Frega, figura di riferimento nell’impegno per la tutela dell’identità locale, che per oltre 40 anni ha collaborato con la stampa, la RAI regionale e Radio Vaticana.
Il tema della zampogna
Il tema scelto per questa seconda edizione del premio è “La zampogna a Lungro”, materia su cui Alfredo Frega ha pubblicato articoli e raccolto importante materiale etnomusicale. A precedere la premiazione relazioneranno sul tema Roberta Tucci e Antonello Ricci della Sapienza Università di Roma, con il coordinamento della giornalista Maria Frega. Durante la cerimonia verranno premiati i suonatori di zampogna di Lungro: Angelo Forte, Franco Matrangolo, Angelo Stratigò, Domenico Blumetti, Viviano Falbo e Luigi Castiglia. Un premio speciale per il mantenimento delle tradizioni sarà inoltre conferito a Ilenia Papa per la coltivazione nei terreni della campagna lungrese del seme autoctono del kungull (la zucchetta usata per bere il mate). Seguiranno i suggestivi canti alla zampogna (Vjershe me karramunxa).
Le nuove generazioni
L’iniziativa rappresenta un ponte tra passato e futuro, un tributo alla memoria e alla ricerca, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni impegnate nello studio e nella diffusione della cultura arbëreshe. La presidente dell’Associazione Officina della Musica A.P.S., Anna Stratigò, estende un caloroso invito a tutti i soci, cittadini e appassionati a prendere parte all’evento.
































