Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte alla presentazione dell’opera letteraria intitolata Vele di vita, scritta dal giovane poeta Giovanni Matarazzo. L’evento, svoltosi presso la sala Gilda Trisolini di Palazzo Alvaro, rientra in un più ampio ciclo di conferenze culturali promosso dall’Aiparc nazionale ets in collaborazione con il circolo Rhegium Julii.
Durante il suo intervento, Carmelo Versace ha espresso grande soddisfazione nel poter ospitare e discutere di cultura all’interno della sede istituzionale, definendo l’autore come una delle eccellenze che rappresentano la vera ricchezza del territorio reggino. All’incontro hanno partecipato anche il presidente di Aiparc, Salvatore Timpano, il vicepresidente della fondazione Rhegium Julii, Mario Musolino, e le relatrici Marina Neri e Raffaella Condello.
Il ruolo delle istituzioni nella crescita civile
Secondo il rappresentante della Città metropolitana, il compito di un’istituzione non deve limitarsi alla gestione dei servizi primari, ma deve estendersi al nutrimento delle coscienze dei cittadini. Carmelo Versace ha ribadito come la crescita di una comunità passi necessariamente attraverso la promozione culturale e il sostegno ai talenti emergenti.
Il sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare alle associazioni che si impegnano quotidianamente nella valorizzazione dei giovani, dimostrando fiducia nel dialogo costante con gli enti pubblici. Questa sinergia tra associazionismo e istituzioni viene vista come un modello virtuoso per incentivare le nuove generazioni a investire le proprie energie nel campo delle arti e del sapere.
Un’amministrazione aperta alla cittadinanza
L’obiettivo dichiarato per il futuro è quello di rendere questi appuntamenti culturali sempre più frequenti e strutturati, con l’intento di creare una rete solida che coinvolga direttamente gli studenti dei licei locali. Attraverso il contatto con la poesia e la letteratura, l’amministrazione punta infatti a stimolare nei ragazzi un interesse più profondo verso la cura della cosa pubblica.
In conclusione, Carmelo Versace ha descritto Palazzo Alvaro come una casa trasparente e aperta, pronta ad accogliere il contributo di cittadini e associazioni che vogliano partecipare attivamente allo sviluppo del territorio. Questa apertura viene rivendicata come un tratto distintivo dell’attuale gestione amministrativa, consapevole della propria funzione sociale e civile.































