I Carabinieri della stazione di Belcastro hanno avviato una serie di verifiche straordinarie sul territorio per contrastare gli allacci abusivi alla rete elettrica. Accompagnati dai tecnici specializzati di una società di distribuzione, hanno così ispezionato diverse utenze della zona, trovando quasi tutti i contatori in perfetto ordine.
Il trucco sottotraccia
L’anomalia è emersa solo durante l’ispezione nell’abitazione di una donna di 55 anni. Tra le mura domestiche i tecnici hanno scoperto un sofisticato bypass elettrico nascosto sottotraccia.
Il marchingegno era stato progettato con precisione per deviare la corrente direttamente nell’impianto privato, eludendo ogni tipo di conteggio e misurazione.
Un danno da migliaia di euro
I controlli non si sono fermati alle stanze principali ma sono stati estesi anche ai locali sottostanti. Lì i Carabinieri hanno individuato un secondo allaccio illecito, collegato in modo diretto e senza alcun filtro alla rete pubblica. Un doppio sistema che permetteva alla donna di alimentare l’intera struttura a costo zero.
La società fornitrice ha stimato che il valore dell’energia sottratta nel tempo ammonta a oltre 12mila euro. I militari hanno sequestrato immediatamente tutti i cavi e i materiali utilizzati per la frode, disponendo la sospensione definitiva dell’erogazione elettrica. La donna è stata denunciata alla Procura di Catanzaro per furto aggravato.































