L’Istituto comprensivo di Mandatoriccio si è trasformato in un palcoscenico per ospitare la rappresentazione teatrale di “C’era una volta Cicciarella”, opera del professor Giuseppe Trebisacce. L’iniziativa è nata dalla volontà della dirigente scolastica Mirella Pacifico di valorizzare il teatro come strumento di inclusione e unità tra i diversi plessi. La storia di Cicciarella, una bambina calabrese che attraversa il Novecento, ha offerto agli alunni delle classi quinte della scuola primaria un’importante occasione di riflessione su temi come l’amore, il coraggio e il riscatto.
Comunità in scena
L’intero percorso didattico ha coinvolto la comunità educante, vedendo anche la partecipazione degli alunni delle classi terze e quarte, i quali hanno realizzato un diario di bordo con riflessioni e illustrazioni donato poi all’autore. Le insegnanti delle classi quinte, coordinate da Maria Teresa Scorpiniti e Daniela Voltarelli, hanno guidato gli studenti in una rappresentazione armonica, arricchita dalla musica dal vivo dei docenti di strumento musicale e dalla collaborazione dei genitori.
Presenze istituzionali
L’evento ha visto la partecipazione del professor Giuseppe Trebisacce, autorevole pedagogista e già Pro Rettore dell’Università della Calabria, insieme a diverse autorità locali come il sindaco di Campana Giacinto Parrotta, i parroci don Enzo Malizia e don Pino Straface, la ds Rachele Anna Donnici e la presidente del Consiglio d’Istituto Graziella Savo.
Sinergie e ringraziamenti
La dirigente ha espresso gratitudine anche verso il dsga Serafino Catalano, i collaboratori scolastici Veltri e Federico, i tecnici Roberto Alvaro e Giuseppe Diaco, e Mario Filippelli per la scenografia. L’iniziativa ha dimostrato la capacità della scuola di unire memoria, cultura e territorio, trasformando un progetto teatrale in una concreta esperienza di cittadinanza.




























