In un’epoca segnata da trasformazioni repentine e incertezze globali, l’Università Magna Graecia di Catanzaro (Umg) si trasforma in un laboratorio di pensiero libero, aperto ai giovani e al territorio. Nasce così “Pensare il Futuro: incontri aperti all’Università”, un progetto di Terza Missione di Ateneo che punta a ridurre la distanza tra sapere accademico e società civile.
L’obiettivo è rendere la comunità protagonista del dibattito contemporaneo, offrendo strumenti critici e una maggiore consapevolezza del valore delle attività culturali, sociali, scientifiche e tecnologiche per il benessere collettivo e la crescita del territorio.
L’iniziativa si distingue per il format aperto, dialogico e non accademico, pensato per superare le barriere tra saperi specialistici e pubblico generalista. Niente lezioni frontali, ma momenti di confronto partecipato, dove scienza e pensiero si mettono in discussione davanti alla società. Il progetto integra rigore scientifico, nuovi linguaggi comunicativi (clip divulgative, interazioni social, contaminazione dei saperi) e un modello di comunicazione replicabile, volto a generare un impatto reale sui giovani.
Tra i temi affrontati: cambiamento climatico, tecnologie digitali, intelligenza artificiale, giustizia sociale, etica della scienza e futuro della democrazia, con ospiti autorevoli, pensatori, scienziati e studiosi di rilievo nazionale e internazionale. Il progetto si inserisce nel contesto calabrese, ricco di patrimonio culturale e identità territoriale, ma ancora segnato da disuguaglianze sociali, marginalità economica e limitata accessibilità ai circuiti nazionali e internazionali dell’alta formazione e della produzione culturale.
“Pensare il Futuro” coinvolge studenti, scuole, cittadini e associazioni, promuovendo dialogo intergenerazionale, partecipazione civica e coesione sociale. Il format inclusivo, anche nelle versioni digitali, supera barriere territoriali e culturali, favorendo l’emancipazione intellettuale e il senso di appartenenza alla comunità.
Il primo incontro del ciclo è in programma mercoledì 13 maggio, alle ore 11:30, nell’Auditorium dell’UMG di Catanzaro, con Antonio Pascale, tra le voci più originali e poliedriche del panorama culturale italiano. Scrittore, giornalista, autore teatrale e televisivo, Pascale incarna l’unione tra rigore scientifico e narrazione umanistica. Nel dialogo dal titolo “Le Cose Umane” si parlerà di ricerca della felicità, limiti umani e bellezza della conoscenza, intesa come antidoto alla paura, celebrando lo spirito di confronto che è al cuore del progetto.































