Domani mattina, venerdì 15 maggio, alle 10.30, l’Aula Caldora dell’Università della Calabria si trasformerà nel cuore pulsante del pensiero umanistico internazionale con una giornata in memoria del professor Nuccio Ordine, promossa dal Rotary Club Rende in collaborazione con l’ateneo di cui è stato professore ordinario di letteratura italiana, e che non vuole essere solo una commemorazione ma anche un atto d’amore verso un intellettuale che ha saputo parlare al mondo intero.

Ospiti di prestigio
Tradotto in decine di lingue, Ordine ha incarnato l’idea della cultura come bene disinteressato e civile. Accanto al rettore Gianluigi Greco, parteciperanno i parenti più stretti e illustri personalità legate allo studioso da una profonda amicizia, pronti a testimoniare quanto sia ancora vivo il suo magistero tra le nuove generazioni.
Il calibro degli interventi riflette il prestigio mondiale dello studioso calabrese. Sarà presente Gilles Pécout, presidente della Bibliothèque Nationale de France, già ambasciatore e figura di spicco delle accademie parigine.
Insieme a lui interverrà Juan Cruz, giornalista e scrittore spagnolo tra i più autorevoli nel panorama contemporaneo. La mattinata, moderata dal giornalista Arcangelo Badolati, vedrà anche il contributo dell’orafo Gerardo Sacco e le conclusioni di Dino De Marco, governatore Rotary.
Durante l’incontro il sindaco di Rende, Sandro Principe, annuncerà ufficialmente che la biblioteca comunale di Quattromiglia, una volta terminati i lavori di ristrutturazione, sarà intitolata proprio alla memoria di Nuccio Ordine.
Futuro e borse di studio
L’attenzione verso i giovani, pilastro dell’insegnamento di Nuccio Ordine, troverà una traduzione concreta nella presentazione delle borse di studio a lui intitolate, istituite dal Rotary Club Rende e che mirano a promuovere la libertà di pensiero e il sapere critico.
Ad arricchire l’evento sarà la proiezione in anteprima del film documentario “Nuccio Ordine l’inutilità dell’inutile“, curato dalla regista Angelica Artemisia Pedatella e da Antonio Chieffallo.
“Nuccio Ordine ha ricordato al mondo il valore civile della cultura” afferma il presidente del club Sergio Mazzuca, sottolineando come questo percorso sia nato grazie all’impegno di figure come Mimmo Legato e Flora Maria Ritacca.

Un impegno per la libertà
La manifestazione è il compimento di un tragitto umano e culturale che ha visto la partecipazione di nomi come Ernesto Magorno, Massimo Misiti, Angelo Gallo e Carlo Tansi.
Si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell’anno per la Calabria, un invito aperto a studenti, docenti e cittadini per celebrare chi ha fatto della difesa dei classici e dell’umanesimo una missione di vita.
L’obiettivo è trasformare il ricordo in un impegno verso il futuro, affinché il seme della curiosità intellettuale piantato da Nuccio Ordine continui a germogliare in ogni angolo del mondo, partendo proprio dalle aule della sua amata università.






























