L’aula magna dell’Università Magna Graecia di Catanzaro si appresta a ospitare un prestigioso appuntamento di rilevanza scientifica nazionale. Venerdì 15 maggio 2026 si terrà infatti il congresso intitolato Novità in Epato-Gastroenterologia 2026, un evento interamente focalizzato sulle più recenti innovazioni diagnostiche, terapeutiche e organizzative nel settore delle malattie dell’apparato digerente.
L’iniziativa è promossa attivamente dalla scuola di specializzazione in malattie dell’apparato digerente dello stesso ateneo catanzarese e vedrà la partecipazione di autorevoli specialisti provenienti da importanti centri ospedalieri e universitari della penisola, con relatori in arrivo da Roma, Bologna e Napoli, oltre che dalle principali realtà mediche calabresi.
La crescita della scuola di specializzazione calabrese
Il coordinamento dei lavori scientifici e la presidenza del congresso sono affidati al professor Ludovico Montebianco Abenavoli, figura di primo piano della gastroenterologia accademica regionale. Il docente è da tempo impegnato nel consolidamento e nello sviluppo della rete formativa e scientifica calabrese. Questo congresso rappresenta un’importante occasione per valorizzare il percorso di crescita della scuola di specializzazione dell’ateneo, oggi sempre più integrata e connessa con le strutture ospedaliere distribuite sul territorio regionale.
L’obiettivo principale, come sottolineato dallo stesso Ludovico Montebianco Abenavoli, è quello di creare un canale di comunicazione stabile tra la formazione accademica, l’attività di ricerca e la pratica clinica quotidiana, inserendo la regione nei circuiti scientifici più avanzati a livello nazionale.
I temi chiave della ricerca medica e della prevenzione
Il fitto programma scientifico della giornata si concentrerà su tematiche di stretta attualità medica e di forte impatto clinico. I relatori approfondiranno l’epatologia, le malattie infiammatorie croniche intestinali, l’endoscopia digestiva e l’oncologia gastroenterologica. Ampio spazio sarà riservato alla medicina di precisione, all’impiego delle nuove tecnologie, all’efficacia degli screening oncologici e alle più recenti innovazioni in campo terapeutico.
Le patologie legate all’apparato digerente costituiscono oggi una delle principali cause di accesso alle strutture sanitarie pubbliche, con un peso notevole in termini di sostenibilità per il sistema sanitario complessivo. In questo scenario, la disciplina si conferma un pilastro fondamentale sia per l’assistenza al paziente sia per l’avanzamento della medicina personalizzata.
Prospettive future e tavola rotonda sulla sanità regionale
La folta presenza di accademici e clinici di chiara fama provenienti da tutta Italia certifica il valore scientifico raggiunto dalla comunità medica dell’ateneo calabrese, accreditandolo come polo d’eccellenza per la formazione specialistica nel Mezzogiorno. I lavori del congresso si concluderanno con una tavola rotonda interamente incentrata sulle prospettive presenti e future della disciplina nella regione.
Il confronto finale vedrà dialogare insieme medici, accademici, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni territoriali, con l’obiettivo comune di individuare nuove strategie di sviluppo e migliorare costantemente la qualità dei servizi assistenziali offerti alla popolazione calabrese.




























