Arsac, Madeo (Pd): urgente procedere con l’approvazione dell’atto aziendale

in Politicaprovincia di Calabria
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“Ad oltre 12 anni dalla nascita di questo ente così importante per la nostra Regione non si riescono a garantire ai dipendenti gli stessi diritti giuridici ed economici. Perché questa situazione di stallo?” La consigliera regionale del Partito Democratico, Rosellina Madeo, entra nel merito dell’Arsac evidenziando la necessità di procedere velocemente con l’approvazione dell’atto aziendale definitivo.

L’interrogazione regionale

La dem annuncia quindi un’interrogazione per fare chiarezza sul perché nell’Azienda per lo sviluppo dell’agricoltura della Calabria non si sia ancora proceduto in tal senso: “Ad oltre dieci anni dall’istituzione di un ente così importante e strumentale per la nostra regione, ricordiamo che Arsac è stata istituita con legge regionale 20 dicembre 2012, n. 66, ancora oggi si versa in una condizione di limbo nella quale, ad avere la peggio, è il personale interno” dice ancora.

Madeo ricorda che l’articolo 10, comma 5, della legge regionale 66/2012 vieti qualsiasi forma di assunzione e qualsiasi trasformazione dei rapporti di lavoro in essere proprio fino all’approvazione dell’Atto aziendale definitivo; un divieto che “ha determinato, nel tempo, la presenza di diverse tipologie contrattuali all’interno dell’Arsac, con conseguenti disparità di trattamento economico e giuridico tra il personale”.

> Rosellina Madeo

Un ruolo determinante

Eppure, l’azienda gioca un ruolo determinante per la crescita e il progresso di questo settore. “In questo quadro – incalza la consigliera – l’importanza di avere un ente organizzato in maniera chiara e trasparente diviene fondamentale per garantire l’implementazione e l’espansione della nostra agricoltura”.

Arsac si propone infatti di promuovere l’innovazione, la competitività e la sostenibilità del settore agricolo in Calabria anche attraverso assistenza tecnica, divulgazione, ricerca, sperimentazione e marketing, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti locali.

“Dunque, per dare il meglio fuori, l’Arsac deve essere perfettamente organizzata dentro” insiste Madeo secondo cui, invece, la “mancata possibilità di coprire il turnover naturale sta progressivamente sguarnendo di personale funzioni fondamentali e istituzionali dell’Azienda, tra cui quelle svolte presso i centri sperimentali e dimostrativi.

Tra volontà e tempistiche

“La perdurante assenza dell’Atto aziendale definitivo ha consentito l’affidamento di incarichi dirigenziali senza il ricorso alle procedure concorsuali previste dalla Costituzione e dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego, nonché l’istituzione di nuovi settori in assenza di preventiva autorizzazione da parte della Giunta regionale” continua la Dem.

Anche la Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria, ha più volte evidenziato, nelle proprie relazioni annuali, criticità connesse alla mancata approvazione dell’Atto aziendale dell’Arsac.

“Quali sono dunque le cause reali per le quali l’azienda regionale per lo sviluppo agricolo resta ingessata in questa situazione? Ci chiediamo anche se ci sia per davvero l’intenzione di approvare questo atto aziendale definitivo e con quali tempistiche” si chiede in conclusione Madeo.

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