Il Festival d’Autunno, giunto alla sua ventiduesima edizione, prosegue a Catanzaro con una terza settimana ricca di eventi dal 23 al 26 ottobre con la presenza di artisti di alto profilo come Paolo Fresu, Petra Magoni, Alice e Arianna Safanov.
Sorridere e riflettere
Giovedì 23 ottobre, il Museo Marca ospita la prima nazionale di Smile di Ocram Dance Movement. Lo spettacolo, con coreografie di Marco Laudani e Claudio Scalia, è composto da due performance, Espresso e Cheers. La prima è un inno all’Italia con un linguaggio ironico e simbolico, mentre la seconda celebra l’amore nascente e la gioia della condivisione. Prima dello spettacolo, alle 16:30, si terrà una lezione aperta di danza contemporanea.
Le fiabe per i più piccoli
Venerdì 24 ottobre, il Teatro Comunale accoglierà la prima nazionale di Favole in Musica: Racconti di Sabbia di Teatrop. Questo spettacolo unico unisce la sand art di Greta Bertolometti alla musica dal vivo di Fabio Tropea e alle narrazioni di Pierpaolo Bonaccurso, offrendo un’esperienza immersiva e magica per i più giovani.

Tra jazz e David Bowie
Venerdì 24 ottobre, al Teatro Politeama, il celebre trombettista jazz Paolo Fresu renderà omaggio a David Bowie con il progetto Heroes. Insieme a una band d’eccezione, che include la voce di Petra Magoni, Fresu reinterpreterà alcuni dei successi del Duca Bianco, tra cui Life on Mars e This Is Not America. L’obiettivo è offrire una prospettiva nuova e originale su un artista la cui arte continua a dialogare con il jazz.
Alice e la canzone d’autore
Sabato 25 ottobre, sempre al Teatro Politeama, la cantante Alice si esibirà con Master Songs. Il concerto, più che una semplice esibizione, è un viaggio spirituale attraverso i brani più significativi della sua carriera. L’artista omaggerà anche grandi autori italiani come Franco Battiato e Fabrizio De André, arricchendo la performance con poesie di Pier Paolo Pasolini e videoproiezioni suggestive che rendono l’esperienza unica.
La satira che fa pensare
La settimana si concluderà domenica 26 ottobre al Museo MARCA con la stand-up comedy di Arianna Porcelli Safanov. Con il suo monologo dirompente Picchiamoci, l’artista affronta il tema della violenza, definendola “una lingua universale”. Attraverso racconti aggressivi ma intelligenti, la scrittrice invita il pubblico a riflettere sulla complessità dei generi e delle personalità, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere non la parità, ma un “pareggio” tra le persone.






























