Incuranti dei danni che stavano arrecando all’ambiente, avrebbero utilizzato un’area in prossimità della fiumara Tuccio di Bagaladi, nel reggini, tra l’altro all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, per lasciarvi diverse autovetture e autocarri in evidente stato di abbandono e senza le parti essenziali, con all’interno vari rifiuti, che di fatto hanno invaso una zona ricadente nel demanio fluviale.
È quanto scoperto dai carabinieri della stazione locale e dai loro colleghi del Nucleo Forestale di Melito Porto Salvo e del Nucleo Parco di Bagaladi, e che oggi ha portato alla denuncia di sette persone a cui si contestano i reati di abbandono di rifiuti e invasione di terreni in concorso, tutti proprietari o utilizzatori di diversi veicoli.
L’attività di contrasto ai reati in materia ambientale da parte dei militari è costante e quotidiana. Sono diversi, infatti, i servizi messi in campo per combattere ogni forma di inquinamento con azioni mirate e selettive, volte a reprimere attività come lo smaltimento illecito di rifiuti o il loro abbandono, con il fine di difendere la salute dei cittadini e salvaguardare i territori.




























