Si sarebbero appropriati di un autocarro attrezzato di gru dall’azienda per la quale lavorano, poi avrebbero raggiunto la sede della Snam, la Società nazionale metanodotti, di Maida, in località Lo Stretto; forzato il lucchetto della sbarra dell’ingresso carraio ed entrati avrebbero iniziato a caricare sul mezzo 18 tubi d’acciaio da 12 metri e di vario diametro, utilizzati per realizzare le condutture del gas.
A fermare i due, entrambi operai edili, l’uno 42enne di Botricello e l’altro un 55enne di Sersale, sono stati però i carabinieri della Compagnia di Girifalco che erano di pattuglia nella zona e che li hanno “beccati” proprio mentre erano al “lavoro”. Perquisiti, sul veicolo gli sono stati trovati gli attrezzi da scasso.
La refurtiva, del valore complessivo di circa 15 mila euro, è stata restituita così come l’autocarro. I due operai, invece, sono stati posti ai domiciliari in attesa di giudizio direttissimo che si terrà lunedì mattina.




























