Lo Snalv Confsal accusa la delegazione trattante di Calabria Verde, poiché avrebbe impedito ai membri della Rsu di parlare liberamente durante la seduta del 26 gennaio, limitandoli a esprimersi solo tramite presidente e coordinatore.
Pietro Epifanio (segretario regionale Forestazione), Massimo Arena (nazionale Enti Locali) e Maria Mamone (segretaria generale) denunciano una prassi che annulla il pluralismo, contrastando Statuto dei Lavoratori e Costituzione; nessun regolamento interno può derogare a norme su diritti sindacali e agibilità.
Assenti le figure di garanzia nel vigilare sul corretto svolgimento; Snalv ha già diffidato via Pec la parte pubblica per il ripristino delle prerogative Rsu, minacciando azioni e ricorsi giudiziari.
“La democrazia sindacale non è negoziabile e il suo blocco mina dignità del lavoro e regole del confronto“ ci tengono a precisare i membri.































