Calabria, arrivano i ristori per il maltempo e nuovi fondi per le famiglie

in Attualitàprovincia di Calabria
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La Regione Calabria si muove per rispondere alle ferite lasciate dal maltempo e per sostenere il tessuto sociale. In una seduta carica di decisioni operative, la Giunta ha tracciato la rotta per la ricostruzione e il welfare, mettendo sul tavolo risorse importanti per imprese, cittadini e famiglie.

Aiuti dopo la tempesta

Tutto parte dalle cicatrici lasciate sulla fascia costiera. A partire dal 18 gennaio, una serie di eventi meteorologici eccezionali ha messo in ginocchio diverse aree della regione.

Per questo motivo, su impulso del presidente Roberto Occhiuto e della sua squadra, tra cui il vicepresidente Filippo Mancuso e gli assessori Giovanni Calabrese, Marcello Minenna e Pasqualina Straface, è stato dato il via libera a una procedura di sostegno economico.

Le imprese colpite, che hanno già registrato i danni sulla piattaforma della Protezione civile, potranno accedere ad aiuti de minimis gestiti tramite Fincalabra.

Non si tratta di una promessa astratta, poiché i fondi arriveranno dai programmi nazionali Pac e Fsc, o dal recupero di economie comunitarie.

Sostegno per i privati

Il piano di intervento non dimentica i singoli cittadini. Anche per i privati che hanno subito perdite a causa delle mareggiate e del vento, la Protezione civile e Fincalabra predisporranno procedure di ristoro dedicate.

Il compito di trovare la copertura finanziaria necessaria tra le pieghe del bilancio e della programmazione unitaria spetterà ai dipartimenti competenti, garantendo che ogni domanda presentata trovi una risposta concreta.

Una rete per le famiglie

Oltre all’emergenza climatica, l’esecutivo ha guardato al benessere sociale. Su proposta di Pasqualina Straface, è stato adottato il documento per il Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia.

Con uno stanziamento di 2,3 milioni di euro, la Calabria recepisce le direttive della presidenza del Consiglio dei Ministri risalenti all’agosto 2025. Entro tre mesi, la regione comunicherà la mappa dei nuovi centri che nasceranno sul territorio, creando nuovi punti di riferimento per le comunità locali.

Ossigeno per il lavoro

In chiusura di seduta, un passaggio tecnico ma fondamentale per la tenuta occupazionale. L’assessore Marcello Minenna ha disposto l’iscrizione in bilancio di quasi 19 milioni di euro.

Questi fondi, riconosciuti dal ministero del Lavoro per l’annualità 2025, sono destinati ai lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, garantendo stabilità a chi opera quotidianamente al servizio dei comuni calabresi.

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