Calabria “ferita” da cicloni e maltempo, sopralluoghi dell’Autorità di Bacino

in Infrastruttureprovincia di Calabria
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Le recenti ondate di maltempo che hanno colpito duramente la Calabria hanno attivato una serie di verifiche sul campo fondamentali per la sicurezza del territorio. L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, operando in stretta intesa con la, ha anch’essa avviato dei sopralluoghi tecnici, in particolare a seguito degli effetti distruttivi prodotti dal ciclone Harry. Si tratta di attività finalizzate alla redazione del Piano della Compensazione dei Sedimenti, una misura prevista dalle ordinanze del Capo della Protezione Civile (la numero 1180 del 30 gennaio scorso e la 1181 del 17 febbraio successivo).

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Gli eventi estremi

Il quadro della regione è stato aggravato da una successione di eventi ravvicinati. Tra il 10 e il 14 febbraio, le perturbazioni denominate Ulrike e Nils hanno flagellato sia la costa ionica che l’entroterra.

I danni sono stati ingenti e diffusi: lungo i litorali sono state colpite strutture e infrastrutture, mentre nelle aree interne si è registrato uno sviluppo massiccio di fenomeni franosi.

Anche le pianure non sono state risparmiate, con piene significative dei corsi d’acqua e cedimenti degli argini che hanno causato l’inondazione di vaste aree edificate, come avvenuto per il fiume Crati vicino alla foce.

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L’emergenza fango

L’ultima minaccia in ordine di tempo è stata rappresentata dal ciclone Jolina, che ha attraversato la regione tra il 15 e il 16 marzo.

Forti venti e piogge abbondanti hanno devastato capannoni nelle province di Catanzaro e Cosenza, innescando nuove frane di particolare gravità.

Un episodio emblematico si è verificato nel centro di Crosia, in provincia di Cosenza, dove un’imponente colata di fango e detriti ha investito le case popolari.

Questo specifico fenomeno era già stato censito nell’ambito dell’aggiornamento del Pai, il Piano di Assetto Idrogeologico, attualmente in fase di elaborazione per mitigare il rischio idraulico e da frana in tutta la regione.

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