“Da consigliere metropolitano delegato e da sindaco, mi sono sempre occupato delle tematiche relative all’accoglienza, l’immigrazione e politiche sociali. A Benestare abbiamo una esperienza silenziosa, ma che in realtà ritengo sia molto rappresentativa”. Così il consigliere metropolitano delegato, Domenico Mantegna, intervenuto nei giorni scorsi al consiglio regionale alla presentazione del progetto Calabria significa casa, Nyumba e del relativo docufilm, che nasce a tre anni dalla tragedia del naufragio di migranti a Steccato di Cutro.
Il progetto realizzato dalla cooperativa sociale Pathos, presieduta da Maria Paola Sorace, ha prodotto il docufilm Nyumba realizzato dalla giornalista e sceneggiatrice Paola Bottero. Nel corso della presentazione, ospitata al polo culturale ‘Mattia Preti’ del consiglio regionale, è intervenuto anche il presidente del consiglio, Salvatore Cirillo.
“Dall’estate del 2010, a Benestare abbiamo attivato un importante progetto di accoglienza per minori stranieri. Al momento ne abbiamo 52, più altri 6 neo maggiorenni, ospitati in 4 strutture ed una comunità. Si tratta di persone che hanno necessità di tutele particolari, non si tratta solo di accoglierli” specifica. “Sono anni che la cooperativa sociale Pathos, guidata dalla presidente Sorace, segue con buoni risultati i progetti, ed il racconto del docufilm ne testimonia la bontà. Uno dei protagonisti, proviene dall’esperienza di Benestare“.
“Il nostro impegno in termini di nuova narrazione del territorio parte da lontano, su in iniziativa del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e proseguito dal sindaco facente funzioni Carmelo Versace, che hanno sempre creduto in una politica sana di accoglienza ed integrazione” afferma in conclusione. “Molti dei giovani del progetto di Benestare hanno deciso di restare in paese, si sono sposati e sono anche attivi nel tessuto produttivo, come imprenditori. Questa è la migliore testimonianza che diamo della vera Calabria”.































