Calcio, Serie C. Crotone, secondo inciampo. L’ex Ricci consegna l’intera posta al Sorrento

in Sportprovincia di Crotone
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La beffa è servita! L’incontro valevole per la seconda giornata del campionato di serie C disputata sul neutro del Curcio di Picerno tra Sorrento e Crotone se l’aggiudicano i costieri col punteggio di 1-0. Ennesima buona prestazione del Crotone che ancora una volta non riesce a sbloccare la casella marcatori e che viene punito al 69’ dall’ex Ricci il quale, alla prima occasione, purga lo squalo regalando la vittoria ai campani.

» di Francesco Pitingolo

Sorrento contro Crotone, una gara disputata dalle parti con sentimenti diametralmente opposti. Eh, sì! perché se da una parte c’è il Sorrento che ha cercato di confermarsi mina vagante del torneo dopo la vittoria pesante della scorsa giornata, dall’altra c’è il Crotone bisognevole di prestazioni convincenti e punti pesanti in chiave salvezza e che, quindi, possano azzerare la penalità che pesa maledettamente sulla testa degli squali.

La voglia di riscatto

Mister Leandro Greco, già dalla vigilia, ha cercato di infondere entusiasmo nella sua squadra e voglia di riscatto per conquistare i primi punti in trasferta di questo torneo che mai, come quest’anno, appare difficile e livellato tra tutte le sue contendenti.

Il tecnico dei rossoblù, per il match odierno, non ha abbandonato il 4-3-3 nell’intento  di trovare la formula di un calcio identitario che possa riequilibrare e dare stabilità ai pitagorici e, pertanto, ha deciso di schierare: in porta con il n. 1 il capitano Davide Merelli; in difesa il n.63 Veltri, il n. 26 Tanco, il n. 13 Armini ed il n. 23 Groppelli; a centrocampo il n.83 Zak, il n. 31 Ablanrdo ed il n. 8 Torres; in attacco il tridente composto dal n. 99 Crapisto, dal n. 10 Musso e dal n. 96 Zunno.

La vecchia volpe”

Sulla sponda dei padroni di casa si trova una «vecchia volpe» della categoria come mister Vincenzo Maiuri che ha vissuto una vigilia all’insegna dell’equilibrio cercando di calmierare gli entusiasmi dopo la vittoria sulla big Salernitana.

Il tecnico dei campani ha affrontato la prima sfida casalinga della stagione per proiettarsi verso orizzonti nobili lavorando con umiltà e spirito di abnegazione con una squadra giovane ma ben attrezzata e collaudata.

I padroni di casa hanno così deciso di scendere in campo affidandosi ad un 3-5-2 che ha visto prendere posto in campo con il n.22 l’estremo difensore Harrasser e poi a seguire in ordine numerico con il n.2 Puzone, 3 Crecco, 5 Cargnelutti, 7 Starita, 8 Cuccurullo, 19 Bolzan, 24 Potenza, 21 Evangelisti, 28 Capezzi, 33 Viscardi.

Il fischietto brindisino

L’incontro è stato diretto dal Sig. Alessandro Recchia, arbitro della sezione AIA di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Angelo Tomasi di Lecce; quarto ufficiale Dario Acquafredda di Molfetta; Fvs: Diego Spatrisano di Caserta.

Il fischietto pugliese ha un precedente con gli squali ed è relativo proprio a Sorrento-Crotone 1-3 giocata lo scorso 25 novembre al Viviani di Potenza e valevole per gli Ottavi di finale della Coppa Italia.

> IL PRIMO TEMPO

Inizia il match ed è il Crotone a toccare la prima sfera della sfida costringendo il Sorrento a difendersi e chiudersi nella propria metà area. Atteggiamento positivo e propositivo della squadra di Greco in questi primi minuti che lascia intravedere la genuinità del lavoro eseguito in questi giorni dal tecnico dei calabresi.

I pitagorici giocano come sanno fare tenendo il baricentro alto e con Zak che è sempre pronto ad effettuare incursioni in avanti per dare manforte al tridente pitagorico.

Il Sorrento di Maiuri, invece, gioca a strappi faticando a trovare, in questo primo tempo, schermate e tatticismi provati in allenamento.

È il Crotone, comunque, a provarci di più con azioni propositive e aggressive anche se ancora le punte non sono state servite a dovere dai centrocampisti.

I costieri nel prosieguo tengono palla, mentre gli ionici aspettano le fiammate di Musso che sornione prova a portare fuori posizione l’ex Cargnelutti per aprire il campo a Zunno che, per il momento, ben marcato non riesce a divincolarsi dai difensori.

Nel finale della prima frazione di gioco il Sorrento lotta e cerca la rete del vantaggio con più frequenza ma la compagine calabra è attenta perché necessita di punti preziosi per azzerare quel – 6 che le permetterebbe di muovere piano piano la classifica.

Alla fine del primo tempo possiamo affermare di aver assistito ad una partita apertissima e molto fisica con poche vere occasioni da una parte e dall’altra, anche grazie alle difese schierate che non hanno lasciato spiragli alle rispettive bocche di fuoco.

Meglio il Crotone sin qui che ormai ci ha abituato a prestazioni maiuscole sotto l’aspetto del gioco ma non di risultato, in quanto il tridente pitagorico non è mai riuscito ad essere veramente pericoloso ad eccezione del 45’ minuto quando Musso si divora una clamorosa palla gol da distanza ravvicina che lascia l’amaro in bocca alla panchina rossoblù che aveva pregustato il primo vantaggio della stagione.

Il Sorrento fa quel che può, ma sin qui la parola d’ordine in campo resta equilibrio con le due avversarie che non riescono a prendere il sopravvento e il pallino del gioco sulla rivale lasciando il tabellino inchiodato sul risultato di 0-0.

> IL SECONDO TEMPO

Le squadre rientrano per la ripresa e mantengono entrambe lo stesso scacchiere del primo tempo regolamentare anche se stavolta è il Sorrento che conduce il gioco toccando la prima sfera che viene contenuta dai pitagorici senza difficoltà.

È sempre il Crotone ad essere pericoloso già in avvio mostrando un atteggiamento volitivo che sorprende i padroni di casa che improvvisamente incattiviscono la partita commettendo un fallo di Puzone su un calciatore pitagorico, prontamente sanzionato dal direttore di gara col giallo (48’).

Antonino Musso è sempre più protagonista del match: l’attaccante pitagorico viene servito da Armini e conclude a botta sicura ma, sul suo cammino, la sfera trova una strepitosa parata di Harrasser che salva porta e risultato.

I calabresi continuano a manovrare la sfera ma difettano nelle conclusioni dando vita all’ennesima buona prestazione atletica senza muovere, però, il cartellino marcatori.

Il canovaccio della gara è lo stesso del primo tempo con i calabresi i quali provano le incursioni offensive e i campani che, più attendisti, aspettano il momento giusto per involarsi in un’azione di rapina; il risultato e che si assiste ad una partita bloccata con le due avversarie che non riescono a prevalere l’una sull’altra.

Non appena inizia il valzer delle sostituzioni Ricci (subentrato al 67’ a Bolzan) segna subito (69’) una rete che beffa gli squali stampando la sfera nell’angolino alto dove Merelli non può arrivare, sbloccando così il match della seconda di campionato.

La beffa è servita! Il Crotone, è vero, non aveva dato l’impressione di dominare del tutto la gara ed è stata punita dall’esperienza dell’ex Ricci che purga lo squalo con la prima palla gol utile. Il Crotone ha solo da recriminare verso sé stesso.

Buona la tenuta atletica per la freschezza e la gioventù della rosa ma manca dell’esperienza in campo, che si sa a queste latitudini, fa la differenza.

> IL PUNTO

I calabresi si sono resi autori dell’ennesima buona prestazione ma oggettivamente hanno dimostrato di avere difficoltà a mettere la palla in porta e imprimere un sigillo chiaro alla partita.

La dimostrazione è data dalle occasioni non concretizzate da Musso che probabilmente ancora non è nelle condizioni o non ha ancora recuperato le potenzialità che ha già dimostrato di avere l’anno passato.

Il risultato è che il Sorrento va a più sei in classifica e il Crotone resta a meno sei. È necessario concludere alla grande questa finestra di mercato se si vuole sperare di salvarsi senza patemi dell’ultimo minuto.

Diversamente la strada sarà impervia e in salita con un Crotone che necessita della prima rete in campionato e di sbloccarsi con una vittoria che darebbe comunque ossigeno a tutto l’ambiente rossoblù, anche in vista della prossima di campionato che i pitagorici dovranno disputare sabato tra le mura amiche contro il Barletta.

Calcio, Serie C. Crotone alla prova del Sorrento tra ex e giovani spregiudicati

> IL TABELLINO

Sorrento-Crotone 1-0

  • Sorrento: Harrasser; Evangelisti, Cargnelutti, Viscardi; Puzone (22’st Paglino), Cuccurullo (42’st Falasca), Capezzi, Potenza (13’st Cangianiello), Crecco; Starita, Bolzan (22’st Ricci). A disp.: Del Sorbo, Boccarusso, Bacci, Fusco, Marchesi, Solcia, Tonni, Bernabeo, Castaldi. All. Maiuri
  • Crotone: Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli; Ruggiero (25’st Tordini), Pedro (15’st L. Russo), Torres (15’st Grosso); Crapisto (35’st Russo D.), Musso, Zunno. A disp.: Martino, Feola, Guerra, Pierangeli, Stauciuc, Spadoni, Vrenna. All. Greco
  • Arbitro: Recchia di Brindisi
  • Marcatori: 24’st Ricci (S)
  • Ammoniti: Cuccurullo (S), Puzone (S), Pedro (C), Groppelli (C)
  • Angoli 0-0;
  • Possesso Palla: 47%-63%; st. 54%~46%
  • Tiri: 3-7; in porta: 4-1 (fuori: 2-3); Sorrento pt 0 – st 0;
  • Recupero: pt 3’, st 6’
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