Calcio, Serie C. Due volte Gomez e la Cavese va giù: allo Scida c’è solo il Crotone

in Sportprovincia di Crotone
00:00 00:00

L’incontro valevole per la trentesima giornata del campionato Serie C Sky WiFi disputata tra Crotone e Cavese se l’aggiudica la compagine calabrese col punteggio di 2-0. Una doppietta di Gomez spegne le ambizioni della compagine di Cava de Tirreni giunta allo Scida per portare a casa punti preziosi. Stasera si è vista però una sola squadra in campo, ovvero il Crotone, che rilancia così le proprie ambizioni anche in vista del post season.

> di Francesco Pitingolo

Secondo turno ravvicinata nel campionato di Lega Pro, e stavolta a sfidarsi, nello stadio Ezio Scida del capoluogo calabrese, sono state Crotone e Cavese, ovvero due società che tutt’oggi, classifica alla mano, dimostrano di avere obiettivi diversi. I rossoblù sono tornati quindi in campo con l’intenzione di allungare la striscia di risultati utili consecutivi e restare più che mai competitivi nella zona playoff puntando sul fattore campo e sul calore del proprio pubblico tornato a riempire gli spalti.

Calcio, Serie C. Crotone, con la Cavese si punta sulle individualità. Ma occhio agli errori

Le formazioni in campo

Mister Longo, già dal pre match, aveva caricato i suoi, diffidandoli dal credere che la compagine di Cava de Tirreni fosse semplice da affrontare, essendo la sfida colma di insidie.

Il tecnico dei pitagorici, senza gli indisponibili Andreoni e Veltri ha deciso di puntare, ancora una volta, sul 4-3-3 che tanto è stato fruttuoso, in termine di punti, in questo girone di ritorno, decidendo di schierare tra i pali il n.1 Davide Merelli; in difesa il n.35 Novella, il n.72 Cocetta, il n. 6 Di Pasquale ed il n. 23 Groppelli; a centrocampo il n. 16 Gallo, il n. 7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il tridente pesante composto dal n. 18 Piovaneello, dal capitano con la maglia n. 9 Guido Gomez e dal n. 96 Zunno.

Niente turnover per i pitagorici che decidono di partire con la stessa formazione della trasferta di domenica scorsa.

La Cavese, dal canto suo, è giunta in Calabria per trovare anch’essa continuità di risultati perché forte della vittoria interna convincente maturata la settimana scorsa tra le mura amiche contro l’Audace Cerignola.

I metelliani hanno giocoforza dovuto affrontare il match senza poter contare sul calore del proprio pubblico e così Mister Prosperi, per il delicato incontro dello Scida, ha deciso di scendere in campo affidandosi ad un 3-5-2 schierando in porta con il n. 12 Boffelli e poi a seguire in ordine numerico col n.7 Minaj, 10 Fella, 13 Evangelisti, 15 Cionek, 16 Ubaldi, 17 Nunziata, 23 Munari, 33 Yabre, 70 Ubani, 90 Visconti.

L’arbitro e gli assistenti

L’incontro è stato diretto dal Sig. Antonio Di Reda, arbitro della sezione AIA di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Angelo Tomasi di Lecce e Davide Fedele di Lecce; quarto ufficiale Giuseppe Rispoli di Locri.

Il fischietto pugliese ha quattro precedenti con gli squali: Crotone-Giugliano 2-3 (2023/24), Crotone-Benevento 2-2 (2024/25), Crotone-Picerno 0-0 (2024/25) e Crotone-Juve Next Gen 0-0 (playoff 2024/25).

> IL PRIMO TEMPO

A toccare la sfera è il Crotone con il capitano Gomez che prova ad imbastire la prima azione del match partendo dal basso senza che i compagni trovino i giusti spunti per impensierire le maglie bianche ospiti.

I padroni di casa proseguono con un giro palla nel tentativo di effettuare la prima vera sortita in attacco, ma i metelliani marcano praticamente a uomo gli attaccanti calabresi che stasera, almeno sinora, stentano in avanti.

A prendere le mosse, nel prosieguo, è la formazione di Prosperi che con Munari trova una velenosa conclusione a rete sventata in angolo dall’estremo difensore Merelli; il corner, nella sua esecuzione, non sortisce alcun pericolo per la porta rossoblù.

Il Crotone riparte costruendo gioco sulle fasce e cercando, sovente, di servire Piovanello, che stasera resta il sorvegliato speciale della compagine campana.

Passa il primo quarto d’ora allo Scida quando si assiste ad una partita bloccata e studiata che lascia il risultato fermo sullo 0-0 a discapito dello spettacolo che stenta a decollare.

Il sussulto sugli spalti

Per vedere la prima vera azione da rete dei calabresi bisogna attendere il 21’, quando Zunno apre per Groppelli che crossa all’indirizzo di Gallo che calcia e stampa la palla sulla traversa facendo sussultare i supporter pitagorici.

Dopo il legno colpito il Crotone alza i giri del motore ed ordisce una buona trama di gioco con il solito Piovanello che crossa all’indirizzo di Gomez il quale, al 25’ minuto, trasforma il passaggio nella rete del vantaggio rossoblù, che ora conduce per 1-0.

La Cavese cerca la reazione per raddrizzare l’incontro ma gli squali tengono botta e controllano la ritrovata arroganza degli ospiti con una ermetica chiusura degli spazi.

La verve in campo è stata ritrovata e la partita ora è entrata nel vivo tra due squadre che si affrontano rispettivamente senza timori reverenziali.

Il gioco prosegue nell’impianto sportivo calabrese quando ormai è giunto il quarantacinquesimo e quando il direttore di gara concede un minuto di recupero decorso il quale manda tutti a bere un tè caldo.

> IL SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce in avvio Gallo con Meli; nessuna sostituzione per gli ospiti. A toccare la sfera stavolta è la Cavese che non riesce ad impensierire le attente maglie rossoblù che controllano il gioco senza particolari patemi d’animo.

Il Crotone è ripartito bene e sembra che abbia l’intento di chiudere anzitempo la partita costringendo i metelliani a serrare tutti gli spazi.

Groppelli e Zunno sono devastanti sulla fascia sinistra ed infatti il n. 96 pitagorico viene atterrato in area avversaria al 50’, procurando un sacrosanto calcio di rigore calciato dal capitano Guido Gomez che, due minuti più tardi, trasforma il penalty nella rete del doppio vantaggio calabrese.

La Cavese riparte nel tentativo di riaprire una gara che ormai appare ampiamente in salita per gli ospiti i quali stasera stentano a trovare trame di gioco che possano sorprendere l’ordinata difesa degli squali ionici.

Bella partita ora allo Scida col Crotone che conduce per 2 reti a 0 ed una Cavese che è costretta a scoprirsi per provare ad aprire una gara che ormai sembra in ghiaccio per i padroni di casa.

L’offensiva dei metelliani

Il match è un tripudio di gioco rossoblù e così Prosperi, superato di poco i due terzi del match, decide di effettuare una triplice sostituzione: out Visconti, Cionek e Munari dentro Bolcano, Maiolo e Diarrassouba.

Assetto più offensivo per le maglie bianche ospiti al quale Mr. Longo risponde due minuti più tardi avvicendando Gomez con Musso e Sandri con l’esperto Calvano.

Siamo entrati negli ultimi venticinque minuti di gioco e il Crotone sembra in pieno controllo dell’incontro riuscendo a spadroneggiare in tutti i reparti del manto erboso dello Scida.

Nonostante i cambi, la musica non varia perché sono sempre i pitagorici a trascinare gli entusiasmi dei supporter di casa che cantano gioiosi sugli spalti.

Quindici minuti più recupero sul cronometro dello Scida quando la Cavese è ancora sotto di due reti e quando sinora non è riuscita a dimostrare di poter impensierire la compagine casalinga nonostante le molteplici sostituzioni effettuate che non hanno avuto il merito di destabilizzare i padroni di casa i quali provano ad abbassare i ritmi della partita.

Il match prosegue e giunge inesorabile il novantesimo quando il direttore di gara decide di concedere quattro minuti di recupero, decorsi i quali decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA

Altro giro altra corsa! Il Crotone parte sotto ritmo lasciando spazi importanti alla Cavese che è apparsa incapace di sfruttare le azioni avute.

Qualche errore di troppo per la compagine di Longo che si aggrappa a sterili giri palla e al consueto gioco sulle fasce che viene ben controllato dalle magie bianche ospiti.

D’un tratto la squadra di Longo alza i giri del motore, si butta in avanti e colpisce un legno con Gallo che lascia nell’aria un buon profumo di gol del vantaggio che non tarda ad arrivare, perché al 25’ Gomez trasforma – come re Mida – una pregevole palla scodellata da Piovanello in area, nella rete del vantaggio calabrese.

Buon Crotone in questo primo tempo; la compagine rossoblù riesce ad attendere e studiare per poi alzare il baricentro e riversarsi in avanti per pungere gli avversari. Bene la fase difensiva ma anche quella offensiva che vede in Piovanello un catalizzatore di gioco e in Gomez il proprio bomber che stasera ha dimostrato di essere sempre più capocannoniere del torneo.

Gli squali spadroneggiano

Parte bene il Crotone nella ripresa e si dimostra sempre più aggressivo aggrappandosi alle giocate di Groppelli e Zunno che al 50’ procurano un calcio di rigore.

Il penalty viene trasformato da un glaciale Guido Gomez che sale a quota sedici nella classifica marcatori del girone C della Lega Pro.

Il Crotone spadroneggia e sciorina gioco sul manto dell’impianto sportivo di casa rimanendo mattatore assoluto di una gara casalinga che rilancia ancor di più le ambizioni di classifica degli squali.

Bene tutti gli interpreti che hanno dato prova di maturità e fisicità anche in vista dell’incontro di domenica prossima che dovrà essere disputato contro il Trapani.

Una nota particolare per Groppelli e Zunno che, sulla fascia sinistra, stasera si sono dimostrati per tutto l’incontro cuore e polmoni della compagine rossoblù macinando chilometri e riuscendo a far ripartire, quasi sempre, l’attacco degli squali.

> IL TABELLINO

Crotone-Cavese 2-0

  • Crotone: Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli (40’st Guerra); Gallo, Vinicius, Sandri (20’st Calvano); Piovanello (27’st Energe), Gomez (20’st Musso), Zunno. A disp.: Martino, Paciotti, Armini, Russo, Vrenna, Bruno, Marazzotti, Maggio. All. Longo
  • Cavese: Boffelli; Evangelisti, Cionek (17’st Maiolo), Nunziata; Ubani, Munari (17’st Bolcano), Visconti (17’st Diarrassouba), Fella, Yabre (34’st Orlando); Ubaldi (29’st Gudjohnsen), Minaj. A disp.: Sposito, Luciani, Peretti, Macchi, Imparato, Fusco. All. Prosperi
  • Arbitro: Di Reda di Molfetta
  • Marcatori: 25’pt e 7’st Gomez (Cr)
  • Ammoniti: Gallo (Cr), Fella (Ca), Calvano (Cr), Novella (Cr)
  • Angoli 1-1
  • Recupero: 1’ pt – 4’ st;
  • Tiri pt: 3-2 (in porta: 2-1);
  • Tiri Totali: 11-8 (in porta: 6-5);
  • Possesso palla: pt 60%-40%.; st 63%-37%;
  • Biglietti: n. 545 Incasso 3.325,00
  • Abbonati: n. 3.276 Rateo 9.953,47
  • Totale Titoli: n. 3.788 Incasso 13.278,47
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.