L’incontro valevole per la trentasettesima giornata del campionato di serie C Sky Wi Fi – Girone C – disputato tra Casarano e Crotone se l’aggiudica la compagine calabrese col punteggio di 2-1. Il Casarano sembra sul pezzo ma i calabresi si dimostrano in forma ma soprattutto cinici riuscendo a portare a casa tre punti pesanti che li mettono al riparo da eventuali sorpassi dalle altre contendenti del campionato certificando così la sesta posizione in classifica.
» di Francesco Pitingolo
Penultima giornata della regular season nel girone C della Lega Pro e ad affrontarsi stavolta, nel turno serale, sono state Casarano e Crotone ovvero, rispettivamente, la settima e la sesta forza del campionato. I calabresi, dopo la convincente prestazione casalinga della scorsa giornata contro il Catania, sono tornati in campo alla ricerca della mancata continuità che è stata vera e propria croce e delizia di questo torneo che ha condizionato, in molti casi, la marcia del Crotone verso più ambiziose posizioni in graduatoria.
Ovviamente l’obiettivo degli squali era chiaro sin dalla vigilia: difendere il sesto posto e confermarsi una delle squadre più in forma nel rush finale del campionato per affacciarsi ai playoff con un carico di entusiasmo e convinzione nei propri mezzi, nonostante le incertezze economiche che, probabilmente, porteranno gli squali ad una penalizzazione nel prossimo campionato.

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Le contendenti in campo
Mister Longo senza gli squalificati Groppelli e Sandri e l’indisponibile Andreoni, anche stasera ha deciso di puntare su un 4-3-3 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 1 Davide Merelli; in difesa il n. 35 Novella, il n. 13 Armini, il n. 6 Di Pasquale (che ha indossato la fascia da capitano) ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il n.16 Gallo, il n.7 Vinicius e a sorpresa il n. 80 Bruno; in attacco il tridente composto dal n. 11 Energe, dal n. 10 Musso e dal n. 96 Zunno.
Sulla sponda dei padroni di casa, il Casarano, con all’attivo una stagione più che positiva per una matricola del campionato, è giunto sul manto erboso dell’impianto sportivo di casa cercando di accorciare le distanze proprio ai danni del Crotone e tentare un insperato sorpasso nell’ultima di campionato.
Mister Di Bari, a capo di una squadra ostica da affrontare per chiunque, soprattutto libera di testa, ha predicato già nel prematch calma e attenzione per la sfida valevole per la trentasettesima giornata di campionato.
Il tecnico della compagine pugliese ha così deciso di schierare un 3-4-3 che ha visto prendere posto in campo con il n.1 l’estremo difensore Bacchin e poi a seguire in ordine numerico col n.3 Giraudo, 9 Grandolfo, 10 Chiricò, 11 Ferrara, 17 Maiello, 25 Bacchini, 27 Versienti, 33 Mercadante, 46 Leonetti, 77 Cajazzo.

L’arbitro e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Sig. Gabriele Restaldo, arbitro della sezione AIA di Ivrea, coadiuvato dagli assistenti Stefano Vito Martinelli di Potenza e Paolo Cufari di Torino; quarto ufficiale Bruno Spina di Barletta; operatore FVS Angelo Tomasi di Lecce. Il fischietto piemontese non ha precedenti con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO
Inizia il match ed il primo possesso dell’incontro è gestito dalla squadra di casa che gestisce la sfera nell’intento di sorprendere un Crotone per il quale, stasera, la parola d’ordine è vietato deconcentrarsi.
Il Casarano parte subito forte e dopo poco più di un minuto crea la prima vera palla gol della partita con Versienti che crossa all’indirizzo di Grandolfo il quale per pochissimo non trova l’impatto col pallone fallendo una chiara occasione per portarsi in avanti.
Sold out allo stadio Giuseppe Capozza con la compagine casalinga che appare molto attiva, lanciando un chiaro segnale alla partita che, in questi primi minuti (Vinicius a parte per il Crotone), ha visto una sola squadra in campo.
Il Crotone prova ad abbassare i ritmi di gioco e ad impostare dalle retrovie con Armini ma nulla può lo squalo ionico contro i pugliesi che chiudono bene tutti gli spazi fermando gli ospiti, che sovente impostano le azioni offensive dalle fasce laterali.
Meglio i pugliesi in questi primi dieci minuti di gioco che con la loro attenzione e forma mentis hanno approcciato la gara in maniera offensiva vanificando ogni tentativo dei calabresi di concludere a rete.
Per vedere una timida azione del Crotone bisogna attendere ben diciotto minuti quando, a seguito di un’azione insistita, viene impegnato Bacchin nella prima parata del match.
I calabresi pian piano prendono fiducia e, un minuto più tardi trovano la prima rete dell’incontro con Musso che viene puntualmente annullata dall’arbitro per fallo in attacco della punta rossoblù.
Il gioco frizzante
Nulla di fatto e punteggio ancora inchiodato sullo 0-0 anche se i calabresi, finita la fase di rodaggio, iniziano a macinare gioco e trovare azioni da rete che non vengono, però, concretizzate.
Giunge il 27’ e Maiello è costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco in favore di Celiento che prende posto in campo quando il Casarano sembra mantenere una difesa a tre.
In campo vige l’equilibrio assoluto tra due avversarie che non se le mandano di certo a dire e cercano, rispettivamente, il guizzo che possa sbloccare il match del Capozza che sinora è bloccato solo nel punteggio ma non nel gioco che resta frizzante per entrambe le contendenti.
Il Casarano, con un’azione corsara, trova un contropiede al 42’ fermato da Gallo con una sportellata sull’attaccante rosso azzurro pugliese: il direttore di gara ammonisce il centrocampista pitagorico che finisce così sul taccuino dei cattivi.
La gara prosegue e non è certo avara di emozioni, quando ormai giunge il quarantacinquesimo; l’arbitro decide di concedere quattro minuti di recupero decorsi i quali manda le due squadre negli spogliatoi decretando la fine del primo tempo regolamentare .

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce in avvio Novella con Veltri che prende posto in campo; nessuna sostituzione per il Casarano.
A toccare la prima sfera del secondo tempo è il Crotone con Musso che apre l’azione in favore delle retrovie le quali si esibiscono in un giro palla che non sorprende l’attenta retroguardia pugliese.
I padroni di casa non mollano un centimetro e dimostrano di essere sempre squadra pericolosa e difficile da affrontare in quanto ben amalgamata nei propri schemi e tatticismi capaci di arginare l’armata rossoblù calabra.
Il Crotone d’un tratto si desta e, al 53’ minuto si aggrappa alle giocate di Zunno che come un bomber di razza batte con una rasoiata un impreciso Bacchin portando il risultato sull’1-0 per i pitagorici che ora conducono il match.
Il Casarano cerca la reazione immediata ma gli squali sono ormai sul pezzo ed in piena fiducia nei propri mezzi, riuscendo a controllare la fame da gol dei pugliesi che hanno subito la rete dello svantaggio in un buon momento di gioco.
Mezz’ora più recupero al termine della partita quando i padroni di casa si preparano ad una doppia sostituzione: out Versienti e Bachini dentro D’Alena e Negro.
La gara prosegue con il Crotone che conduce e il Casarano che è costretto ad inseguire e che prova ad alzare i giri del motore per raddrizzare un match che si è messo in salita. Al 65’ Longo decide che è arrivato il momento di cambiare: out Zunno dentro Maggio.
La rete del riequilibrio
I padroni di casa, in un momento d’impeto, si aggrappano alle giocate di Cajazzo che effettua ben tre dribbling e al 66’ segna la rete dell’1-1 riportando tutto, nuovamente, in pieno equilibrio.
Partita aperta ora al Capozza con un Crotone che ha subito la rete del pareggio proprio mentre sembrava in pieno possesso dei ritmi e delle strategie di gioco.
Il punteggio appare sempre in bilico perché le due contendenti, in più occasioni, hanno cercato di pungersi vicendevolmente dando vita ad una gara avvincente sotto tutti i punti di vista ovvero tecnico tattici.
Giunge l’80 e la partita appare molto dispendiosa quando Longo decide di effettuare una doppia sostituzione: out Energe e Gallo dentro Cocetta e Calvano. Esce una punta per un difensore con un Crotone che, a questo punto, prova a blindare il risultato.
All’improvviso un altro guizzo del Crotone che approfitta di uno svarione difensivo dei pugliesi: K. Bruno calcia a botta sicura all’indirizzo della porta avversaria che trova un salvataggio sulla linea di un difensore della squadra di casa, sulla respinta arriva Musso che all’84’ sigla la rete del definitivo 2-1 per i pitagorici.
Giunge velocemente il novantesimo in una partita avvincente quando il direttore di gara decide di concedere cinque minuti di recupero, decorsi i quali decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA
Approccia bene la gara il Casarano che sfiora, già in apertura, il vantaggio in un paio di occasioni. Il Crotone stasera sembra impotente contro i pugliesi che spadroneggiano in lungo e in largo sul terreno di gioco eccezion fatta per Vinicius che è l’unico per i rossoblù ad essere sempre al posto giusto al momento giusto.
I calabresi pian piano prendono le misure sugli avversari e ordiscono buone trame che non vengono concretizzate dalle punte pitagoriche che sciupano quanto di buono eseguito in fase di costruzione.
La gara, in questa prima frazione è apparsa bloccata solo nel punteggio perché, per quanto riguarda il gioco espresso da ambedue le avversarie, è stato frizzante con repentini cambiamenti di fronte mirati a sbloccare la gara del Capozza.
Uno dei migliori in campo per il Crotone in questo primo tempo è stato certamente Merelli che, sempre attento, è riuscito a fare buona guardia alla propria porta vanificando i tentativi da rete dei pugliesi meritando, sin qui, l’appellativo di vero e proprio Spiderman. Il primo tempo finisce clean sheet rinviando così i suoi verdetti alla ripresa.
Una serata complicata
Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con i padroni di casa che non mollano un centimetro, dimostrando di essere sempre squadra difficile da affrontare per chiunque in quanto ben rodata nei propri schemi.
Il Crotone d’un tratto si desta e al 53’ sblocca la gara con Zunno il quale nella stagione della sua consacrazione che lo porta vicino alla doppia cifra, sblocca l’incontro del Capozza tra due avversarie certamente attrezzate per affrontare il post season.
Il Casarano non ci sta, prova e riprova l’azione che possa riportare in equilibrio la partita riuscendo a trovarla al 66’ quando Cajazzo effettua ben tre dribbling riuscendo a battere Merelli portando così il risultato sull’1-1.
Una cosa è certa! In questa partita si sono affrontate due squadre forti, in forma e in salute che certamente non saranno delle mere comparse nell’ormai imminente playoff.
La compagine di mister Longo ha cercato di mostrare i propri denti da squalo in una serata complicata ma soprattutto in una trasferta difficile come quella di Casarano che ha sempre fatto in questa stagione, del proprio stadio, un vero e proprio fortino.
Decisivo, anche stasera, è stato sempre il dottore… ovvero Antonino Musso che lesto più che mai è riuscito nel rush finale a lasciare il proprio segno sulla partita segnando, all’84’ minuto, la rete della vittoria.
Con il punteggio ottenuto stasera, il Crotone si è definitivamente messo al riparo dal Monopoli e dal Casarano, blindando la propria posizione in classifica.
Domenica prossima l’epilogo del campionato: il Crotone sarà impegnato in casa contro il Latina per scrivere la parola “the end” al torneo e rinviare l’avventura stagionale al post season.

> IL TABELLINO
Casarano-Crotone 1-2
- Casarano: Bacchin; Versienti (17’st D’Alena), Bachinin (17’st Negro), Mercadante, Giraudo; Ferrara, Maiello (28’pt Celiento), Cajazzo (29’st Cerbone); Chiricò, Grandolfo, Leonetti (29’st Perez). A disp.: Chiorra, Ferilli, Palumbo, Gega, Gyamfi, Patrignani, Di Dio, Santarcangelo. All. Di Bari
- Crotone: Merelli; Novella (1’st Veltri), Armini, Di Pasquale, Guerra; Gallo (36’st Calvano), Vinicius, Bruno; Energe (36’st Cocetta), Musso (43’st Russo), Zunno (20’st Maggio). A disp.: Martino, Paciotti, Meli, Marazzotti, Vrenna, Gomez, Piovanello. All. Longo
- Arbitro: Restaldo di Ivrea
- Marcatori: 8’st Zunno (Cr), 21’st Cajazzo (Ca), 39’st Musso (Cr)
- Ammoniti: Gallo (Cr), Armini (Cr), Di Pasquale (Cr), Giraudo (Ca);
- Angoli 9-1;
- Recupero 4’-5’(G)st;
- Tiri: pt. 4-2 (in porta: 2-1; fuori: 2-1);
- Tiri Totali: 9-9 (in porta: 4-6; fuori: 5-3);
- Possesso Palla: pt 53%-47%; 52%-48%






























