Calcio, Serie C. Savoia-Crotone 1-1: Zunno, dal dischetto, salva capre e cavoli

in Sportprovincia di Crotone
00:00 00:00

La quarta giornata del campionato di Serie C – girone C – disputata sul neutro di Giugliano tra Savoia e Crotone termina col punteggio di 1-1. Il Savoia è cinico e riesce a sfruttare l’unica vera palla gol del primo tempo con Meola che al 24’ sigla la rete dell’1-0 per la squadra di casa. Nella ripresa gli squali reagiscono e con Zunno pareggia dal dischetto all’85’ ottenendo, così, il secondo punto stagionale.

» di Francesco Pitintolo

Il campionato di Lega Pro è entrato ormai nel vivo, e per le due avversarie di quest’oggi, è stato già tempo di misurare equilibrio, agonismo, stato di forma e ambizioni in un incontro dal doppio peso specifico in virtù degli obiettivi dichiarati da entrambe le società ad inizio stagione. Allo stadio De Cristofaro, per l’incontro valevole per la quarta giornata di campionato, è giunto il Savoia con il morale alle stelle, grazie alla prima vittoria stagionale maturata sul campo dell’Altamura. Dalla parte dei “visitor” il Crotone (reduce da un pareggio interno in rimonta) ha mostrato – già dalle primissime uscite – di possedere buone trame di gioco, qualità, soluzioni offensive ed equilibrio capaci di dare tranquillità all’ambiente.

Le due forze in campo

I pitagorici sono stati chiamati a dimostrare maturità e solidità lontano da casa e così mister Greco ha deciso di scendere in campo affidandosi ad un collaudato 4-3-3 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 1 Davide Merelli (che ha indossato la fascia da capitano);  in difesa il n.63 Veltri, il n.26 Tanco, il n. 13 Armini ed il n. 23 Groppelli; a centrocampo il n.83 Zak, il n.31 Pedro ed il n. 37 Barcella; in attacco il tridente composto dal n. 99 Crapisto, dal n. 10 Musso e dal n. 96 Zunno.

Mister Formisano sapeva bene che l’incontro valevole per la quarta giornata era un’occasione ghiotta per confermare quanto di buono fatto vedere sinora.

Il tecnico dei campani, già dal pre-match aveva chiesto ai suoi uomini equilibrio e concentrazione – qualità necessarie per fare la differenza in questo campionato – e per l’incontro (nonostante ben cinque assenze) ha deciso di affidarsi ad un 3-4-1-2 che ha visto schierarsi, in porta, con il n.22 Leonardo e poi a seguire in ordine numerico col n. 6 Alfieri, 8 Meola, 14 Tumbarello, 18 Martina, 24 Iob, 26 Noce, 27 Cozzoli, 35 Portanova, 45 Yeboah, 90 Nepi.

Il fischietto e gli assistenti

Il match è stato diretto dal Sig. Matteo Dini, arbitro della sezione AIA di Città di Castello, coadiuvato dagli assistenti Alberto Callovi di San Donà di Piave e Davide Fenzi di Treviso; quarto ufficiale Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore; Fvs: Giuseppe Romaniello di Napoli. Il fischietto umbro non ha precedenti con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO

La partita inizia ed in campo predomina un assoluto equilibrio tra due squadre che non si affrontavano da quasi un trentennio (ultima stagione 1998/99 in serie C1).

Cerca di essere incisivo il Crotone con Musso che al 4’ minuto prova ad essere pericoloso senza però riuscire ad impensierire effettivamente l’estremo difensore degli “home”.

Gli squali sono molto vivaci in questo avvio e al 10’ ci provano ancora con il solito Musso che anticipa il difensore avversario e conclude a rete dove trova un intervento di livello di Leonardo che strozza in gola la gioia della prima rete stagionale all’attaccante pitagorico.

Durante il primo tempo si è cominciata ad intravedere la mano di mister Leandro Greco: è il Crotone che prova sempre ad accorciare in avanti tenendo alto il suo baricentro facendo di Musso e Zunno i suoi terminali offensivi.

Temperature alte sul neutro di Giugliano mentre le due squadre dimostrano tutto il loro valore e potenziale, con i calabresi che, a dire il vero, hanno tenuto maggiormente in apprensione le maglie bianche campane.

La dura legge del calcio

Come la legge del calcio vuole però, quando si sbaglia troppo si viene puniti perché il Savoia è cinico e castiga al 24’ gli squali con Meola che porta il risultato sull’1-0 sfruttando la prima palla rete dell’incontro.

Il Crotone non meritava lo svantaggio per quanto fatto vedere in questi primi quarantacinque minuti e prova a non abbattersi e ripartire anche se la squadra di casa ora risulta essere attenta a non concedere spazio al tridente d’attacco rossoblù.

La partita nel prosieguo si innervosisce e si accende, rendendo difficile la ripresa e la continuità di ritmo dei calabresi che hanno provato con le loro forze a raddrizzare sin da subito il match.

Crotone bello che non balla in questo primo tempo dove ad improvvisarsi (e mica tanto) in un valzer sono stati i campani che sono riusciti a concludere in vantaggio la prima frazione di gioco.

I calabresi, dopo la rete dello 0-1, hanno provato a salire in cattedra ma le difficoltà realizzative del Crotone di questo avvio campionato sono tornate a farsi sentire e vedere col risultato che i pitagorici, ancora una volta, sono costretti a rincorrere per raddrizzare un risultato che ha messo, come un fulmine a ciel sereno, la partita in salita.

Squali che vanno negli spogliatoi in svantaggio per cercare di riordinare le idee in vista del secondo tempo regolamentare.

> IL SECONDO TEMPO

La ripresa inizia e il Crotone cambia in avvio inserendo il tanto atteso Brignola, mattatore della terza di campionato al posto di Zak Ruggiero, mentre Veltri si avvicenda con Andreoni assumendo così un assetto a trazione anteriore.

Come era prevedibile sono i pitagorici che provano ad aggredire gli spazi contro il Savoia che gestisce l’incontro con calma ed autorevolezza cercando di spezzare il ritmo ed addormentare la partita già dai primissimi minuti di gioco.

I calabresi si aggrappano ad un tiki taka a centrocampo facendo del giro palla il loro mantra al fine di aprire un varco nelle strette maglie bianche difensive che continuano a gestire il tempo del match.

Partita gradevole tutto sommato che vede il Crotone deficitario solo nel risultato, quando al De Cristofaro è trascorsa l’ora di gioco con i calabresi che provano a piantare le tende nella metà campo avversaria senza però mai essere realmente insidiosi.

La squadra di Greco gioca, costruisce ma spreca molto, anzi troppo negli ultimi venti metri dove non riesce ad essere incisiva. Alla fine la fortuna aiuta gli audaci perché all’80 Zoboletti commette un fallo in area su Grosso che viene punito dal direttore di gara con il penalty; sul dischetto si presenta Zunno che all’85’ (dopo un attento check FVS) trasforma l’estrema punizione portando il risultato sull’1-1.

> IL PUNTO SULLA GARA

I calabresi racimolano così il secondo punto in quattro partite … un bottino troppo flebile per chi deve rimontare un gap di una penalità importante e non farsi sfuggire le competitor del torneo.

Il Savoia è stato capace di spezzare il ritmo al Crotone e dopo la rete del vantaggio è riuscito a dimostrarsi autorevole confermandosi ulteriore protagonista del campionato.

Una cosa è chiara, in questo torneo non ci sono squadre o partite facili, perché tutte le partecipanti sono ben attrezzate per affrontare il campionato di serie C che forse, mai come quest’anno, si dimostra quasi una B2 con tante corazzate al suo interno.

Greco dovrà nuovamente tornare in terra calabra e fare i conti con le amnesie del proprio gruppo e risolvere il rebus della penuria di reti.

Solo i cambi sono riusciti quest’oggi a dare nuova linfa al gioco dei pitagorici che hanno affrontato un Savoia tosto e cinico capace di sfruttare l’unica vera palla gol dell’incontro.

Il merito del Crotone è certamente quello di non essersi dato mai per vinto raggiungendo un pareggio in extremis che rende giustizia alla prestazione maiuscola degli squali che avrebbero, a onor del vero, meritato di più.

Tanti errori tecnici per i calabresi che dovranno ancora rodare gli schemi a menadito in pochissimo tempo perché già martedì si torna in campo tra le mura amiche contro l’Inter U23 per cercare di centrare di ottenere la prima vittoria stagionale.

> IL TABELLINO

Savoia-Crotone 1-1

    • Savoia: Leonardo; Portanova, Noce, Cozzoli; Iob (19’st Fabriani), Tumbarello, Alfieri, Martina (19’st Zoboletti); Meola (31’st Riccardi); Nepi (52’st Polizzi), Yeboah (31’st Scotti). A disp.: Bethers, Albanese, Mormile, Patrignani, Fiasco, Gemello, Ferrara. All. Formisano
    • Crotone: Merelli; Veltri (1’st Andreoni), Armini, Tanco, Groppelli; Ruggiero (1’st Brignola), Pedro (34’st D. Russo), Barcella; Crapisto (29’st Grosso), Musso (19’st Tordini), Zunno. A disp.: Martino, Lucano, Feola, Bashi, Guerra, Torres, Stauciuc, Russo L. All. Greco
    • Arbitro: Dini di Città di Castello
    • Marcatori: 24’pt Meola (S), 40’st Zunno (C) su rigore
    • Ammoniti: Iob (C), Portanova (S), Tumbarello (S), Pedro (C), Zoboletti (S), Andreoni (C);Angelo-3-5;
    • Possesso palla: 44% 56-%; st. 38 %~62
    • % tiri: 4-11; in porta: 3-5 (fuori: 0-5; st.);
    • Palloni toccati nell’area di rigore 12-13 (st. 4-11);
    • Passaggi offensivi: pt. 50%_67%; st.49%-74%;
    • Tiri totali 9-20: in porta st.5-6; fuori 1-12;
    • Palo interno Crot:;
    • recupero: pt 6’:st 8’.
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.