Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria con ordinanza pronunciata ieri, 17 dicembre, ha rigettato la domanda cautelare presentata dalla società Chisari Gaetano relativa all’aggiudicazione dell’appalto per i lavori di riutilizzo e valorizzazione dell’area archeologica di Capo Colonna, finanziati con fondi Pnrr.
Il rispetto delle tempistiche
Lo fanno sapere il vice-sindaco di Crotone Sandro Cretella e l’assessore ai progetti complessi e al PNRR, Luca Bossi informando che il Tar ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla conclusione celere della procedura e al rispetto delle tempistiche imposte dai finanziamenti PNRR, escludendo pertanto la sussistenza dei presupposti per la sospensione dell’efficacia dell’aggiudicazione disposta dal Comune in favore della società Costruzioni Luchetta.

Con questa decisione, il Tribunale ha quindi riconosciuto la necessità di garantire la prosecuzione dei lavori, “fondamentali per la valorizzazione di un sito di straordinaria importanza storica e culturale, nonché per evitare il rischio di perdita dei finanziamenti assegnati” precisanop di due amministratori pubblici.
Avanti con gli impegni assunti
“L’ordinanza del TAR – aggiungono – scongiura il pericolo della perdita dei fondi PNRR e consente al Comune di proseguire regolarmente con la realizzazione dell’intervento, nel rispetto degli impegni assunti e delle tempistiche previste”
Contestualmente in questi giorni si sta procedendo con la verifica e la successiva approvazione del progetto esecutivo, stimando l’avvio dei lavori con l’inizio del nuovo anno.


























