Una giornata di festa e orgoglio per tutto il vibonese. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia celebra quindici Marescialli che, con il loro lavoro quotidiano nei nostri paesi, hanno conquistato la meritata promozione. Non si tratta di semplici scatti di carriera, ma del riconoscimento a chi sa stare tra la gente, ascoltare le sue paure e trasformarle in sicurezza.
Luca Caravaglio, il comandante che da Tropea veglia sulla perla del Tirreno, e Fabio Marino, mente investigativa del Nucleo di Vibo, salgono al grado di Maresciallo Maggiore.
Tommaso Suppa a Briatico tra i pescatori, Giovanni Di Maio a Cessaniti nel cuore del vibonese, Anna Testini, la prima donna della lista, a Francica, Giuseppe Manganaro a Nicotera Marina sul mare, Salvatore Ingenito a Rombiolo, Matteo Fernandez a San Gregorio d’Ippona, Giulia Lamoratta a Vazzano, fino a Matteo Spanò a Zungri.
Da Pizzo con Valeria Vergari a San Calogero con Fabio Severo, da Fabrizia con Gennaro Marmo a Serra San Bruno con Chiara Patellaro e Giovanni Iovine: sono i volti che incontriamo ogni giorno, quelli che rispondono alle nostre chiamate di notte, che conoscono i nomi dei ragazzi del paese e intervengono prima che un problema diventi dramma.
Queste promozioni sono un pat to the back per chi ha scelto di servire stando in prima linea, nelle piazze dei nostri borghi, non dietro una scrivania. Un incoraggiamento a continuare a essere il primo riferimento per ogni cittadino, dal mare alle Serre.
L’Arma dei Carabinieri del vibonese si rafforza così, premiando chi ha dimostrato di meritarselo sul campo, tra la polvere delle strade provinciali e le preoccupazioni delle famiglie.






























